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STORMLORD

"The Gorgon Cult"

Scarlet / Audioglobe
2004
voto: 7
12/04/2004
A tre anni di distanza da ‘At The Gates Of Utopia’, i capitolini Stormlord tornano con ‘The Gorgon Cult’, terzo full lenght per la band romana. Il disco segna una notevole maturazione nel sound del sestetto: un black metal epico e maestoso che non disdegna maggiori approcci tecnici a livello esecutivo durante lo scorrere delle tracce, in particolare nelle parti di chitarra di Pierangelo Giglioni e Gianpaolo Caprino. Tra i brani che più ci colpiscono citiamo ‘Wurdulak’ e la titletrack, due pezzi di grande spessore in cui delle atmosfere teatrali (ottimo il lavoro alle tastiere di Simone Scazzocchio) vanno a smussare gli angoli ad un black metal veloce e di stampo classico. Il singer Cristiano Borchi si dimostra un interprete dotato di buona versatilità, capace di modulare in continuazione il suo stile vocale a seconda delle esigenze dei singoli brani, passando con disinvoltura dallo screaming alle growling vocals, senza tralasciare alcune parti di cantato pulito. I sei romani ci propongono inoltre una rivisitazione di ‘Moonchild’, un classico della Vergine Di Ferro che troveremo completamente reinterpretato con personalità dalla band. Il limite di ‘The Gorgon Cult’ consiste nelle parti di batteria, (consueta doppia cassa lanciata alla velocità della luce), non che il drummer David Folchitto presenti chissà quali lacune, ma una maggiore varietà non avrebbe fatto altro che rendere questo ascolto ancora più interessante. ‘The Gorgon Cult’ rimane comunque un buon disco e si farà senz’altro apprezzare (e molto!) dai seguaci del genere e dai fan della band.


Andrea Sacchi
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