Zakk Wylde: sfoga la sua opinione su Tim Lambesis

In una nuova intervista con Under The Gun Review, Zakk Wylde (Black Label Society, Ozzy Osborne) ha risposto così alla domanda sulla sua opinione sul recente arresto di Tim Lambesis, frontman degli As I Lay Dying, con l’accusa di aver assunto qualcuno per uccidere la sua ex moglie:

Ho fatto dei concerti con quei ragazzi. Penso che questo sia solo un enorme, enorme pasticcio.
E’ proprio come uno qualsiasi dei nostri amici. Se qualcuno dei nostri amici avesse fatto una cosa del genere, gli diremmo: “Di che cazzo stai parlando, amico?!“. Ok, ho capito che era preso dall’incazzo quando ha detto “Giuro su Dio che voglio strappare la sua cazzo di testa” e va bene, ci si può sfogare, andare al bar, ubriacarsi e vomitare le budella.. ma non si può uccidere nessuno, amico!
[…]
Bisogna pensarci: una fottuta decisione stupida così e la sua vita è finita. La band stava andando davvero bene, lui aveva tutto per essere apposto.
Questo è un incidente di percorso, uno sbandamento. Ho capito. Capisco che lui era incazzato.. ma non si può uccidere nessuno, non si può.

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

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