Yes: è morto Chris Squire

Il mondo del progressive rock perde oggi uno dei suoi fondatori. E’ di poco fa la notizia della morte di Chris Squire, bassista, membro fondatore e unico componente originale rimasto degli Yes, avvenuta all’età di 67 anni. A Squire era stata diagnosticata da poche settimane una forma acuta di leucemia, per la quale si stava curando nella sua casa di Phoenix, in Arizona.
La band ha confermato la notizia diffondendo il seguente comunicato:

E’ con il cuore pesante e una tristezza insopportabile che dobbiamo informarvi della morte del nostro caro amico e co fondatore degli Yes, Chris Squire. Chris è morto serenamente la notte scorsa a Phoenix, in Arizona, tra le braccia della sua amata moglie Scotty. Per la totalità dell’esistenza degli Yes, Chris è stato la scintilla vitale della band e, in tanti modi, è stato il collante che ha tenuto insieme la band per tutti questi anni. Grazie alle sue straordinarie capacità nel suonare il basso, Chris ha influenzato un gran numero di bassisti in tutto il mondo, compresi molti dei più noti artisti del giorno d’oggi. Chris era anche un fantastico compositore, dato che ha scritto molta dell’affascinante musica degli Yes, così come il suo album solista, “Fish Out Of Water”. Al di fuori degli Yes, Chris è stato un marito affettuoso per Scotty e il padre di Carmen, Chandrika, Camille, Cameron e Xilan. Con il suo carattere gentile e tranquillo, Chris è stato un grande amico per molti, fra cui tutti noi. Ma non è stato solo nostro amico, è stato anche una parte della nostra famiglia e noi gli vorremo per sempre bene e ci mancherà.

Chris Squire - Yes band

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. maxx

    Grande dispiacere per un grande bassista, compositore. R.I.P.

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  2. MARK HUGE

    CAZZO……………………….NO………….CAZZO NO!!!!! LEGGENDAAAA

    Reply

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