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Varg Vikernes: “la scena black metal tra il 1991 e il 1993 era merda putrida”

Ops, he did it again. In un video pubblicato sul suo canale YouTube, Varg Vikernes è tornato a parlare della scena black metal che lo ha visto protagonista negli anni della sua giovninezza, e non lo ha fatto in termini propriamente lusinghieri.
Nel video, della durata di circa 7 minuti, il buon Varg accusa Euronymous, leader dei Mayhem e fondatore dell’etichetta discografica Deathlike Silence Productions, di aver volontariamente sabotato band quali Emperor, Enslaved e Darkthrone, delle quali era geloso, alzando deliberatamente l’asticella di “estremismo” della scena.

Ecco alcuni estratti dal video:

“La visione romantica della scena black metal è pura follia, non c’era niente di positivo nella scena black metal. Il concept di estremismo creato da Euronymous è stato motivato dall’invidia e dalla gelosia: non voleva che le altre band avessero successo e così ha alzato sempre più l’asticella che le band dovevano raggiungere per essere accettate da lui.
La sua band era a pezzi, avevano una sola canzone decente, “Freezing Moon”, mentre tutti gli altri gruppi se la cavavano alla grande e lui ne era invidioso.
Voleva sabotare gli sforzi degli altri.”

Aggiunge poi Varg:

“La verità è che la scena del black metal norvegese tra il 1991 e il 1993 era merda putrida fino al midollo e se qualcosa di buono è successo nella scena non è stato a causa delle persone che la popolavano, ma loro malgrado.”

Di seguito è possibile vedere il video completo, degno del miglior regista di Hollywood:

 

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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