Twisted Sister: mancano 150.000 dollari, la band fa causa a promoter americano

Il denaro si sa, fa girare il mondo. Il denaro a volte fa anche – molto spesso – rima con “avvocati”, perché qualche volta può capitare che questo mondo giri per un verso bizzarro e questi soldi rimangano in tasca a terzi oppure ben cuciti nei portafogli di cui doveva scucirli. O addirittura casi in cui il destino cinico e baro ci ha messo lo “zampone” scatenando gli elementi. Il caso che riguarda i Twisted Sister è proprio l’ultimo.

La band infatti avrebbe fatto causa agli organizzatori del festival “The Rock Carnival” (celebrato in quel di Lakewood, New Jersey, Usa) per non aver ricevuto quanto pattuito. Dei 200.000 dollari pattuiti la band di Dee Snider e Jay Jay French ne avrebbe incassati solo 50.000. Questo perché secondo John D’Esposito e la sua Rock N Festivals, il festival avrebbe subito “catastrofiche perdite economiche” per colpa della pioggia torrenziale e del vento che avrebbero ridotto in maniera drammatica l’afflusso dei fan.

Nonostate tutto, nonostante il vento e pioggia i Twisted Sister si esibirono regolarmente (lo scorso primo ottobre) e sembrava quasi che le cose prenderesso una piega giusta: promoter e legale della band si erano accordati sul pagamento mancante con un assegno “postdatato” al 17 ottobre 2016 questo per rendere possibile il recupero dei fondi necessari. Ma siccome tutte le ciambelle non riescono con il buco, ecco che a pochi giorni dal pagamento la comunicazione che “non ci sono più i soldi, per favore non incassate l’assegno”.

Da lì la “discussione” sui rimborsi dei biglietti, con gli organizzatori da una parte della barricata ed i legali dei Twisted a ricordare che l’evento era “Rain or Shine” e che sul sito dell’evento era scritto in bella evidenza che per il live non erano previsti risarcimenti. Il caso resta ancora pendente presso la corte suprema della Monmouth County.

Insomma….”We’re Not Gonna Take It…”?

Saverio Spadavecchia

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Capellone pentito (dicono tutti così) e giornalista in perenne bilico tra bilanci dissestati, musicisti megalomani e ruck da pulire con una certa urgenza. Nei ritagli di tempo “untore” black-metal @ Radio Sverso. Fanatico del 3-4-3 e vincitore di 27 Champions League con la Maceratese, Dovahkiin certificato e temibile pirata insieme a Guybrush Threepwood. Lode e gloria all’Ipnorospo.

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