Triptykon/Celtic Frost: Tom Gabriel Fischer ricorda H.R. Giger

E’ notizia di ieri che H.R. Giger, l’artista svizzero surrealista che ha realizzato Alien, è morto all’età di 74 anni a seguito di una caduta dalle scale (qui tutti i dettagli).

Tom Gabriel Fischer – ex cantante di Hellhammer e Celtic Frost e attuale dei Triptykon – ha rilasciato una dichiarazione circa la morte di Giger.

Per la prima volta in 74 anni, la scorsa notte è stata una notte illuminata da una luce indescrivibile, che era H.R. Giger.

H.R. Giger è diventato il nostro mentore, contro ogni previsione, da quando, con un po’ di audacia, abbiamo stabilito un contatto con lui circa 30 anni fa. Nel momento in cui quasi tutti hanno deriso, ignorato o addirittura ostacolato la musica della band underground svizzera Hellhammer, Giger ci ha ascoltato, ha parlato con noi e ci ha dato una possibilità. Non da ultimo, era un periodo di uno dei tanti picchi del suo cammino.

Poco più di un anno dopo, la sua eccezionale splendida arte ha accompagnato quello che potrebbe essere uno degli album più importanti dei Celtic Frost, “To Mega Therion“, e lo ha reso ancora più significativo. Altri collegamenti all’universo di Giger si manifestarono, quasi come se fosse predestinato. Alla fine, dopo tanti anni, il tutoraggio si è trasformato in amicizia. Una amicizia e un legame personale che ho apprezzato infinitamente, e comprendeva anche la sua splendida moglie, Carmen, e molte altre persone straordinarie che facevano parte del suo universo.

Quando i Celtic Frost sono giunti alla fine nel 2008, H.R. Giger e sua moglie sono stati tra coloro che hanno assistito alla mia disperazione incontenibile e mi sono stati vicino. Giger ha deciso di collaborare col mio nuovo gruppo, i Triptykon, e ci ha consentito di pubblicare il nostro primo album, “Eparistera Daimones“, con uno dei suoi più drammatici dipinti in copertina e questo è significato il mondo per me.

Evidentemente piaceva anche a Giger. Me lo ha detto in diverse occasioni fino a stordirmi nel 2011, proponendomi di continuare la collaborazione tra lui e i Triptykon. Non avrei mai chiesto qualcosa del genere perché non mi andava di apparire insaziabile. Ma è stato il suo aiuto, la sua amicizia e la sua arte che ci hanno permesso, ancora una volta, di rilasciare un secondo album in cui la musica e la copertina formarono una simbiosi incredibile. Solo poche settimane fa ho potuto avere in mano il risultato e ci è piaciuto tantissimo.

Indipendentemente da qualsiasi cosa io possa scrivere di H.R. Giger, nessuna di queste parole sarà mai in grado di descrivere veramente ed esattamente cosa fosse come persona e come amico. E’ assolutamente inconcepibile immaginare un mondo senza il suo spirito, la sua percezione, il suo genio, il suo orizzonte, la sua determinazione, il suo umorismo, la sua amicizia e la sua gentilezza incommensurabile. Eppure, ciò che ora ci separa è esattamente un mondo.

Tom Gabriel Fischer - H.R. Giger

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

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