Testament: “Alex Skolnick non ha contribuito al nuovo album”

Chuck Billy, cantante dei Testament, è stato recentemente intervistato da Metal Wani a poco meno di due mesi dall’uscita del nuovo album “The Brotherhood Of The Snake” (28 Ottobre, Nuclear Blast).

Billy ha rivelato numerosi dettagli riguardo al lento e difficile processo di lavorazione, che però pare abbia portato a un risultato straordinario. Questi alcuni estratti tradotti da quanto riportato da Blabbermouth.

“Sono passati quattro lunghi anni dal precedente album. In questo album è finito un sacco di frustrazione e rabbia, dovute ai tentativi di completarne i lavori. Ora comunque ne siamo molto orgogliosi, pensiamo che sia il nostro album più forte.”

Riguardo al lavoro in studio e alla scrittura dei brani, queste le parole di Billy:

Siamo entrati in studio impreparati. E’ stata la prima volta che ci è successo. Quando parlo di frustrazione e rabbia, mi riferisco alla comunicazione tra Eric e il resto della band. Questa volta tutta la scrittura è stata a carico di Eric Peterson. Ci è voluto così tanto tempo per avere i brani completi, e questo aveva creato questa sensazione di rabbia. Quando siamo entrati in studio, Gene, Alex e Steve non avevano sentito nessuno dei brani. […] Penso che questa situazione abbia però portato alla fine un beneficio, perchè la fretta e la pressione hanno in qualche modo stimolato la creatività e abbiamo fatto un lavoro mostruoso, parlo di tutta la band”

Sul contributo di Alex Skolnick:

Alex non ha lavorato a questo album a livello di scrittura. Penso fosse impegnato all’album dei Metal Allegiance e per i suoi jazz shows e quindi ha lasciato il lavoro a Eric. E Eric voleva che fosse così. Eric vuole essere uno scrittore; è qui dal giorno 1 e non ha mai mollato e sente di essere un’importante tassello per il nostro sound, e lo è. Alla fine penso sarebbe stato fantastico se tutti avessero contribuito e forse se avessimo avuto più tempo per stare insieme, in una sala prove, tutti avrebbero potuto dare di più. […] Ho detto a Eric che non vorrò mai più scrivere un album in questo modo. Non mi sono divertito; veramente. Alla fine però il risultato è super.”

The Brotherhood Of The Snake – Tracklist:

01. Brotherhood Of The Snake
02. The Pale King
03. Stronghold
04. Seven Seals
05. Born In A Rut
06. Centuries Of Suffering
07. Neptune’s Spear
08. Black Jack
09. Canna-Business
10. The Number Game

testament

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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