Shinedown: “Black Cadillac” parla di Brent al suo funerale in un carro funebre

Diciamocelo, “Threat To Survival” ha deluso un po’ tutti, fan compresi degli Shinedown. Le aspettative erano molto alte, ma la vena pop e easy listening dell’album non hanno convinto. Nonostante l’alleggerimento del sound, i testi sono diventati addirittura più cupi e drammatici. Ne abbiamo parlato con Barry Kerch, batterista della band, che ci ha dato qualche informazione in più sullo stato di salute di Brent Smith e del contenuto dei testi, legati proprio al brutto periodo passato dal catante.

So che l’album ha subito dei ritardi per alcuni problemi di salute che ha avuto Brent, che cosa è successo di preciso e qual è la sua attuale situazione di salute?

Brent sta bene. Adesso la situazione è ok e non è certo un segreto che Brent abbia avuto in passato problemi di dipendenza, ma ora ha recuperato totalmente. Non ci sono problemi per lui oggi nel combattere le esperienze del suo passato: proprio per questo motive molte delle canzoni parlano di questa situazione. Una canzone come canzone come Black Cadillacparla di lui come se fosse al suo funerale all’interno di un carro funebre(una black cadillac, appunto, ndr.) e di tutte quelle persone che assistono al passaggio di lui all’interno di questa macchina. Ma c’è anche una canzone come “How Did You Love?” dove si interroga se ha lasciato qualcosa di sé agli altri e se è stato una brava persona. E poi c’è “Cut The Cord”dove si parla di dipendenza, droga o alcool non importa, e di come non venir sopraffatti da queste dipendenze.

Shinedown

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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