Sepultura / Tiamat: interrotti i loro concerti in Egitto e Georgia

Due interruzioni dei rispettivi concerti hanno colpito i Sepultura e i Tiamat in due diverse parti del mondo e per motivazioni apparentemente diverse. I Sepultura avevano in programma un concerto sabato scorso, 4 giugno, in una villa di Il Cairo, in Egitto. La loro esibizione è stata però fermata dalla polizia locale poco prima del suo inizio, sembra per la mancanza delle autorizzazioni richieste per il suo svolgimento. L’evento però è stato pubblicizzato, in negativo, anche da Hani Shaker, un popolare cantante egiziano, che in televisione aveva parlato di un imminente “party satanico” e dicendo anche:

Gli adoratori del diavolo sono vestiti in modo molto strano e indossano il loro makeup a forma di pentacolo, e indossano giacche di pelle con stelle sulla schiena.

I Tiamat invece sono stati costretti a interrompere il loro concerto a Tiblisi, capitale della Georgia, lo stesso giorno, a causa dell’irruzione di un gruppo di cristiani ortodossi ultraconservatori avvenuta circa trenta minuti sopo l’inizio del loro concerto. Gli ortodossi avrebbero accusato la band e gli organizzatori di avere preparato un’orgia sessuale di massa, oltre che di avere utilizzato un terreno su cui sorgeva un cimitero. Gli organizzatori hanno posto fine al concerto staccando la corrente elettrica.

Tiamat

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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