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Sepultura: a gennaio la raccolta “The Roadrunner Albums 1985-1996”, i dettagli

Nel corso della loro carriera i Sepultura hanno pubblicato una seerie di album per l’etichetta Roadrunner Records, che spaziano in un periodo compreso fra il 1986, con “Morbid Visions“, per arrivare a “Roots” del 1996. I sei album sono stati ora raccolti in un unico set, intitolato “The Roadrunner Albums 1985-1996“. La pubblicazione è fissata per il 27 gennaio in una raccolta di 6 CD o 6 vinili, ciascuno dei quali sarà stampato in un colore differente.
Questa sarà la tracklist complessiva della raccolta:

Morbid Visions/Bestial Devastation (1985/1986)
“Morbid Visions”
“Mayhem”
“Troops Of Doom”
“War”
“Crucifixion”
“Show Me The Wrath”
“Funeral Rites”
“Empire Of The Damned”
“The Curse”
“Bestial Devastation”
“Antichrist”
“Necromancer”
“Warriors Of Death”

Schizophrenia (1987)
“Intro”
“From The Past Comes The Storms”
“To The Wall”
“Escape To The Void”
“Inquisition Symphony”
“Screams Behind The Shadows”
“Septic Schizo”
“The Abyss”
“R.I.P. (Rest In Pain)”
“Troops Of Doom” (Bonus Track)

Beneath The Remains (1989)
“Beneath The Remains”
“Inner Self”
“Stronger Than Hate”
“Mass Hypnosis”
“Sarcastic Existence”
“Slaves Of Pain”
“Lobotomy”
“Hungry”
“Primitive Future”

Arise (1991)
“Arise”
“Dead Embryonic Cells”
“Desperate Cry”
“Murder”
“Subtraction”
“Altered State”
“Under Siege (Regnum Irae)”
“Meaningless Movements”
“Infected Voice”

Chaos A.D. (1993)
“Refuse/Resist”
“Territory”
“Slave New World”
“Amen”
“Kaiowas”
“Propaganda”
“Biotech Is Godzilla”
“Nomad”
“We Who Are Not As Others”
“Manifest”
“The Hunt”
“Clenched Fist”

Roots (1996)
“Roots Bloody Roots”
“Attitude”
“Cut-Throat”
“Ratamahatta”
“Breed Apart”
“Straighthate”
“Spit”
“Lookaway”
“Dusted”
“Born Stubborn”
“Jasco”
“Itsári”
“Ambush”
“Endangered Species”
“Dictatorshit”

sepultura

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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