Sean Reinert: “La situazione nei Cynic era caotica e tossica”

Non sembra voler terminare tanto velocemente la “telenovela” Cynic. Prosegue infatti il botta e risposta tra l’ex batterista Sean Reinert ed il chitarrista Paul Masvidal. Questa volta è il batterista a cercare l’ultima parola con una nuova presa di posizione nei confronti dei suoi ex colleghi.

Voglio solo essere chiaro e dire che questa rottura non è venuta fuori dal nulla. E’ stata la fine di un lungo percorso. Come ho scritto precedentemente sui miei social media, quando ti trovi all’interno di una cattiva relazione o di un matrimonio poco salutare, divorzi. Non chiedi se lo puoi fare, lo fai e basta. Non dovevo chiedere il permesso a Paul Masvidal per rompere la nostra partnership. Perchè questo erano i Cynic: una partnership.

Ma non finisce certo qua, perchè Reinert rincara la dose nei confronti dei suoi ex colleghi, con Masvidal primo della lista:

Le persone possono puntare il dito a tutto quello che vogliono, ma se si utilizza il buonsenso il problema mi sembra chiaro. Capisco che tutta questa situazione possa essere un inconveniente per lui, – Paul Masvidal – ma questa è la vita. Il nuovo progetto di Masvidal avrebbe dovuto aprire per i Cynic durante il prossimo tour. Quindi penso che l’amarezza sia dovuta anche da questo fatto. Nei Cynic era tutto così caotico e tossico per poter continuare. Quanti chitarristi abbiamo avuto? Quanti Bassisti? Quanti ingegneri?

Resta ovviamente ancora in bilico il tour europeo: il Circolo Colony attraverso la propria pagina facebook ha fatto sapere che:

Viste le nuove dichiarazioni di Paul Masvidal, direi che la situazione Cynic al momento è congelata. Dato che lui vuole portare a termine il tour, prima di annullare tutto e procedere ai rimborsi aspettiamo comunicazioni ufficiali da parte del loro management

La band, ormai orfana di Sean Reinert, si dovrebbe esibire il prossimo 7 ottobre.

cynic

Saverio Spadavecchia

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Capellone pentito (dicono tutti così) e giornalista in perenne bilico tra bilanci dissestati, musicisti megalomani e ruck da pulire con una certa urgenza. Nei ritagli di tempo “untore” black-metal @ Radio Sverso. Fanatico del 3-4-3 e vincitore di 27 Champions League con la Maceratese, Dovahkiin certificato e temibile pirata insieme a Guybrush Threepwood. Lode e gloria all’Ipnorospo.

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