Scott Weiland: il bassista scagionato dalle accuse

Una delle azioni immediatamente successive alla scomparsa di Scott Weiland, lo scorso 3 dicembre, è stata l’arresto del bassista dei The Wildabouts, Tommy Black. La polizia locale aveva infatti trovato una certa quantità di cocaina negli spazi occupati da Black all’interno del tour bus in cui Weiland è stato trovato morto. Ora, le autorità locali hanno comunicato che non sarà intrapresa nessuna azione legale contro Black, principalmente perchè “sarebbe troppo difficile dimostrare che la cocaina apparteneva a lui”.
Ricordiamo che il referto tossicologico parla di un’overdose da ecstasy, cocaina e alcool, le cui conseguenze sono state esacerbate da una forma di asma e cardiopatia di cui soffriva Weiland.

Scott Weiland and The Wildabouts

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login