Sanctuary: “é una reinvention, non una reunion”

Qualche settimana fa abbiamo scambiato qualche battuta con Warrel Dane e Lenny Rutledge in occasione del come back discografico dei Sanctuary con The Year The Sun Died” (la recensione). La band però non definisce questo nuovo corso come una reunion, ma piuttosto come una reinvention. Questa le dichiarazioni dei musicisti:

E’ sbagliato chiamarvi i nuovi “Sanctuary”?

W: “No. Non è mai sbagliato dire una cosa del genere. Le persone continuano a dire “Reunion, reunion, reunion”. E noi diciamo che non è una reunion! E’ una reinvention! Il nuovo sound pensiamo che sia un po’ più aggressivo, ma comunque condito con la stessa sensibilità che abbiamo avuto con “Into The Mirror Black”. Credo che sia semplicemente una naturale progressione”.

Clicca di seguito per leggere l’intervista completa a Lenny Rutledge e Warrel Dane dei Sanctuary.

Sanctuary

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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