Rotting Christ: Per 12 ore arrestati in Georgia

Brutta, bruttissima avventura per i greci Rotting Christ, alle prese con il loro tour europeo. I black metallers greci – secondo le loro – dichiarazioni sarebbero stati arrestati appena entrati in Georgia, poche ore prima dalla loro esibizione live. Queste le parle di Sakis Tolis pubblicata sulla pagina facebook della loro etichetta, la Season Of The Mist.

Siamo arrivati a Tblisi, la capitale della Georgia nella mattina del 12 aprile. Dopo il controllo dei documenti alla frontiere, io e mio fratello siamo stati fermati dalla polizia mentre eravamo diretti verso l’uscita dell’aeroporto. Dopo qualche minuti abbiamo ricevuto l’ordine di seguire la polizia in una zona diversa dello stesso aeroporto con la scusa di ulteriori accertamenti prima di entrare nel paese.

Invece niente di tutto questo. Ci hanno preso passaporti e telefoni e portato in cella. Abbiamo chiesto perché, ma ci hanno spiegato che era una informazione confidenziale. I nostri avvocati ci hanno poi spiegato che eravamo nella lista delle persone indesiderate da parte della sicurezza nazionale perché considerati “satanisti” e quindi sospettati di terrorismo.

Senza avvisi o ragioni ufficiali ci siamo ritrovati in cella, sporca e senza contatti per 12 ore circa. Nessun contatto con il mondo e senza rappresentanza legale o contatto con la nostra ambasciata. Inoltre durante il soggiorno non ci hanno dato ulteriori informazioni in merito alla nostra situazione.

Per fortuna solo i nomi “Tolis” erano nella lista, e quindi gli altri due ragazzi della band hanno iniziato subito a lavorare per tirarci fuori da quella situazione. Una soluzione arrivata dopo sforzi e complicate procedure. Il promoter locale ha coinvolto giornalisti, legali ed attivisti. Cosa che ha permesso il nostro rilascio.

Siamo stati anche in grado di fare il nostro show la sera stessa. Grazie a tutti i nostri fan.

La band ha poi proseguito regolarmente il suo tour andando verso l’Armenia.

 

Saverio Spadavecchia

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Capellone pentito (dicono tutti così) e giornalista extraordinaire in perenne bilico tra bilanci dissestati, musicisti megalomani e ruck da pulire con una certa urgenza. Nei ritagli di tempo “persona seria” per n-mila testate e prodigioso “untore” black-metal @ Radio Sverso. Fanatico del 3-4-3 e vincitore di 27 Champions League con la Maceratese, Dovahkiin certificato e temibile pirata insieme a Guybrush Threepwood. Ah sì, anche “cantante” in una band metal-qualcosa. Non ci facciamo mancare niente insomma. Lode e gloria all’Ipnorospo.

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