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Roby Facchinetti: al Gods Of Metal 2006 “per poco non investii Chuck Billy”

Roby Facchinetti? Chuck Billy? Testament? Ma che state dicendo? Tutto vero. Sul blog di EMP Italia è online un’originalissima intervista a Roby Facchinetti dei Pooh, incentrata sul suo ricordo di Lemmy e sull’importanza dell’hard rock e del metal nella sua vita personale e di musicista. Un’intervista ricca di aneddoti e curiosità, non solo legati ai Motorhead e a Lemmy.

Tra le tante curiosità raccontate, il suo ricordo proprio di quel Gods Of Metal 2006, citato da Roby nel suo ricordo di Lemmy, dove il leader dei Pooh racconta dell’entusiasmante concerto dei Venom (di cui a giudicare dalla foto, è grande fan) e dell’arrivo all’Idroscalo… quando rischiò di investire il mitico Chuck Billy dei Testament. Eccone un estratto. L’intervista completa la potete trovare sul Blog di EMP Mailorder Italia.

Partiamo dal tuo ricordo che hai voluto lasciare su Facebook. Scrivi appunto di quel 2006 quando portasti tuo figlio a vedere i Motörhead all’Idroscalo di Milano, era un Gods Of Metal. Che ricordi hai di quel concerto?

Ho un bellissimo ricordo del Gods del 2006: Venom, Opeth, Whitesnake, Def Leppard, Motörhead, Gamma Ray e molti altri all’interno di un unico festival; non capita spesso di sentirli in Italia. Ricordo che rimasi particolarmente entusiasta dei Venom (dei quali costudisco gelosamente la prima stampa in vinile di “Black Metal”). Li è stata la prima volta che vidi i Motörhead dal vivo, ricordo con molto piacere l’entusiasmo e l’ipnotica energia che trasmettevano dal palco e che si propagava per tutto il pit fino al FOH e oltre. Da “addetto ai lavori” poi non posso che sottolineare la bravura degli organizzatori, mettendo in scena una produzione pazzesca e nell’essere riusciti ad assecondare le esigenze di una così grande varietà di artisti. Ricordo anche che il primo giorno, arrivato in macchina nel backstage, per poco non investii in retro Chuck Billy dei Testament, senza che lasciasse testamento per l’appunto.

Motorhead Facchinetti Full

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

6 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. Simone

    Mi verrebbe da dire una sola cosa… Ma vai a c…

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  2. Enrico

    E perchè di grazia? Se un’eccellenza della musica italiana di qualità esalta l’heavy metal (senza per di più scrivere eresie) c’è qualcosa che non va? Certi commenti inutili proprio non li capisco….

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    • giovanni

      D’accordo

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    • ajeje

      sono i classici metallari ottusi che “quello che ascolto io è il meglio, il resto è tutta merda”. Ce ne sono troppi e sono il cancro della comunità metal.

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  3. Simone

    Per vostra info, ascolto tutta la musica. Proprio tutta. Apprezzo ogni genere, anche molta musica italiana.
    Ho pensato a lui e quel “bamboccio” di suo figlio al Gods del 2006 al quale ero presente e mi è venuto da ridere. Tutto qua. Scusate se ho utilizzato un’espressione infelice

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  4. Giuseppe Dalfino

    Ricordo di aver visto Facchinetti mentre entrava dalla parte del backstage con l’auto la mattina prima dell’inizio dei concerti, rimasi stupito, piacevolmente stupito. Stimo i Pooh, non li ascolto ma li stimo, e Facchinetti come tutti è un grande musicista.

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