Ozzy Osbourne: “Non sono molto contento da sobrio, ma non voglio ubriacarmi”

Ozzy Osbourne parla di sè e fa un’analisi approfondita della sua situazione attuale per quanto riguarda la sobrietà dall’alcool e i suoi sentimenti a riguardo. Dalle sue parole emerge un quadro complesso, di una persona che ha ancora qualche difficoltà ad accettare la sua sobrietà, pur riconoscendone i pregi:

Sono sobrio da tre anni e mezzo e arrivo adesso da una riunione di sostegno. Sono arrivato a un punto strano per quanto riguarda l’alcolismo. Non sono davvero contento di essere sobrio, ma non voglio neanche ubriacarmi. Qualcuno mi ha detto che si è sentito esattamente allo stesso modo dopo tre anni di sobrietà. Comunque, gli incontri ti aiutano a non essere mai solo con i tuoi pensieri. Quando passo troppo tempo da solo con i miei pensieri, inizio a dira a me stesso “Potresti prendere questo, o potresti prendere quello”. Ma non ho rimpianti per le sostanze che ho assunto, perchè era il mio destino. Sono abbastanza fortunato da avere visto gli errori che ho commesso e ho voluto fare qualcosa per risolverli. La prima cosa a cui ho rinunciato è stato il fumo. Mi trovavo a Cuba con mio figlio e non andavo agli incontri da un po’. Eravamo al ristorante a un cameriere mi ha chiesto: “Vuoi andare al piano di sopra e fumare un sigaro?”. Io non fumo, ma mkio figlio Jack ha detto che ne avrebbe preso uno. Siamo andati in questa stanza al piano di sopra ed era pieno di bottiglie di fottuto rum ovunque. Mi sono detto: “Non sarebbe troppo male”, poi però mi sono detto: “Fanculo. Inizieresti con un tiro di un sigaro e poi so che ti faresti un sorso di liquore”. Così ho detto a mio figlio: “Devo uscire”.

Ozzy-Osbourne1

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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