One Machine: secondo webisode di “The Distortion Of Lies And The Overdriven Truth”

Comunicato stampa:

I One Machine, la nuova band formata dall’acclamato chitarrista Steve Smyth (Testament, Nevermore, Forbidden, Dragonlord, Vicious Rumors), hanno rilasciato il secondo di una serie di 3 webisodes che rivelano i dietro le quinte dell’imminente album di debutto del gruppo, ‘The Distortion Of Lies And The Overdriven Truth‘, disponibile di seguito grazie a Scarlet Records.

Band dalle influenze allo stesso tempo classiche e moderne, i One Machine comprendono musicisti accuratamente selezionati da Smyth fra i migliori talenti della scena metal internazionale: Mikkel Sandager (Mercenary) dietro al microfono, Jamie Hunt (Biomechanical) alla chitarra, Tomas “O’Beast” Koefoed (Mnemic) al basso e Michele Sanna (Coma) alla batteria (sebbene le parti di batteria presenti sul disco siano state eseguite da Raphael Saini dei progressive metallers italiani Chaoswave e noto per aver inciso l’ultimo disco degli Iced Earth).

The Distortion Of Lies And The Overdriven Truth‘ è stato registrato e prodotto dallo stesso Steve Smyth. Il missaggio è stato invece affidato a Roy Z (Judas Priest, Bruce Dickinson, Halford), la masterizzazione a Alan Douches (Three Inches Of Blood, Firewind, Sepultura) mentre l’artwork è opera di Niklas Sundin (Dark Tranquillity, Arch Enemy). Le foto della band sono di Anthony Dubois (Meshuggah, Mnemic).

Si consiglia di seguire www.scarletrecords.it e www.feedtheonemachine.com per tutti gli aggiornamenti.

One Machine

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

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