Nekromant: esce oggi l’album “Temple Of Haal”

Comunicato stampa:

Questo inverno il rinomato trio svedese NEKROMANT svela “Temple of Haal”, il suo quarto album, nonché il primo per la nuova etichetta Despotz Records.
Sulle orme di giganti del metal come Black Sabbath e Pentagram, il trio svedese NEKROMANT è ben avvezzo all’arte di riff devastanti e melodie potenti, vantando un suono che riecheggia la potenza del passato con un occhio rivolto al futuro. Attraverso una serie di lavori molto apprezzati, il trio ha catturato l’attenzione di tutti grazie al suo autentico e brillante assalto metal vecchia scuola. Da una batteria pesante ed incessante fino alle chitarre in stile Iommi, questo power-trio sa che il riff regna sovrano, come dimostrato nel suo superbo nuovo album. Il primo frutto del loro nuovo accordo con la celebre etichetta svedese Despotz Records arriva oggi ed è pieno di gemme metal ambiziose come ‘The Woods’, l’epica ‘Behind the Veil of Eyes’ e il doom di ‘Olórin’s Song’. L’album “Temple Of Haal” segna un nuovo capitolo nell’evoluzione musicale della band.

“Temple Of Hall” abbraccia con la tipica oscurità svedese il desiderio di rifiutare il concetto di vivere la vita attraverso i social media e di cercare di riconnettersi con le cose che contano davvero. Il nuovo album è un disco heavy metal spudoratamente vecchia scuola, graziato da riff violenti e passaggi ineluttabili. La band, originariamente conosciuta come Serpent, ha un seguito grande e fedele, e il nuovo album è molto in linea con quello che i fan si aspettano da questo acclamato trio scandinavo. Con il singolo ‘The Woods’ che si sta dimostrando un perfetto biglietto da visita per il futuro, i NEKROMANT sono nella posizione perfetta per mantenere la promessa iniziale con “Temple Of Haal”, e portare un nuovo livello di tetraggine svedese al mondo.

I see this place, top of the mountain side
Dreaming away to the gods of old
I will defend by the sword, the spear, the flame, the fire“.

A proposito del nuovo album i NEKROMANT dichiarano:

Una grande parte di questo album è dedicata alla nostra città natale. La piccola città chiamata Vargön non è famosa per le sue dimensioni o le sue prodezze industriali, ma per la sua posizione tra le montagne gemelle, Halleberg e Hunneberg. Il nome ‘Haal’ risale al 1325 e prova con certezza che la gente ha vissuto all’ombra delle montagne per molto tempo. Questi due giganti sono sempre stati protagonisti di miti e storie locali che hanno offerto un’enorme quantità di ispirazione per i testi di questo album. Questo posto ha anche una forte connessione con il più grande lago svedese Vänern e tutto ciò che comporta. Non siamo le persone giuste per giudicare la credibilità delle leggende, ma è molto difficile negare che questa sia una zona coraggiosa. Musicalmente, facciamo quello che facciamo sempre: musica che ha senso per noi. Siamo contenti e orgogliosi che questo disco contenga ancora più elementi di heavy metal classico di prima, con melodie forti e chiare e un pizzico di aggressività in più. I Nekromant sono sempre stati una band che va avanti senza mai perdere la connessione con le nostre radici musicali. Abbiamo intenzione di continuare a fare proprio questo.

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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