Mothercare: track list e artwork di “Chronicles of Ordinary Hatred”

Comunicato stampa:

L’ultima release dei Mothercare risale allo scorso 11 novembre 2010. Un album dal titolo “The Concreteness of Failure“, registrato, missato e masterizzato in un neonato kreativeklanstudio e pubblicato da una giovanissima label kreativeklan. Quasi 5 anni dopo eccoli di nuovo a sorpresa, pronti a pubblicare un disco di 8 tracce celebrando il solo fatto di essere ancora una band molto unita. Ecco cosa è successo… All’inizio del 2014 i Mothercare hanno organizzato una festa/concerto, per brindare ai primi 20 anni di attività della band. E’ stato forse l’entusiasmo di quella festa, dove abbiamo rivisto tutte le passate formazioni salire a turno sul palco, a spingere di nuovo in studio la band paincore di Verona, per la produzione di un nuovo disco. ‘Chronicles of Ordinary Hatred‘ non è un EP e nemmeno un album vero e proprio…

6 brani inediti firmati dai Mothercare (uno dei quali è diviso in 2 e dedicato ad una simpaticissima signorina ‘Devouress’) e 2 fantastiche cover, scelte con molta cura… La prima è “Relics” dei Nasum, band estremamente importante per i Mothercare: il brano è stato scritto da Mieszko, tragicamente scomparso 10 anni fa, poco dopo la sua ultima registrazione, proprio come guest vocals nel disco dei Mothercare ‘Traumaturgic’ (2005). L’altra cover è invece un regalo per intenditori old school, reinterpretazione di “Piss Angel” dei Pig Destroyer, risuonata e remixata in modo estremamente divertente, per l’occasione…
Come molte altre band sempreverdi, anche i Mothercare si sono fatti prendere dalla nostalgia… Per questo troviamo tante partecipazioni di vecchi e nuovi amici in ‘Chronicles of Ordinary Hatred‘. In ordine di apparizione: Guillermo Gonzales (old school Mothercare) guest vocals su ‘Relics‘; Sbibu, guest di percussioni ne “La Stanza Dipinta di Viola”, brano a sua volta orchestrato da Klandelion; infine da Innsbruck, Sebastian “CP” Platzer (Not To Save One’s Life – Kàla) guest vocals per il brano ‘Venomous‘.

Per finire siamo molto lieti di presentare ufficialmente la cover del disco, firmata (come ovvio) da Mirkow Gastow. Lo stesso vale per entrambe le grafiche dei nuovi capi di merch che i Mothercare metteranno in vendita, e che saranno disponibili insieme al disco online e per tutto il tour di promozione del 2015. Intanto il release party del disco è già fissato per il prossimo 30 Gennaio @ SinCity (Verona).

La track list:

01. Lingering Over the Tide to Float
02. Devouress (Part.1)
03. Devouress (Part.2)
04. Bent to the Almighty
05. La Stanza Dipinta di Viola
06. Venomous
07. Piss Angel
08. Relics

Mothercare

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

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