Header Unit

Metal Remnants: nuovo misterioso progetto in uscita nel 2018

Comunicato stampa:

La Volcano Records ha appena annunciato l’uscita di un nuovo lavoro discografico per il 2018 presentato in maniera molto singolare. Sulla pagina dell’etichetta si legge: “heavy metal classico, progressive, power metal e cavalcate epiche in un nuovo esaltante progetto che parte da lontano, dalla mente creativa di un mastermind misterioso ed impenetrabile chiamato Steve Remnant”. Un autore sconosciuto si cela dietro un progetto che alimenta un alone di mistero. Chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Steve Remnan? Per ora alla Volcano tengono la bocca chiusa ma fanno sapere che “Night Of The Wolves”, questo il titolo dell’opera annunciata che pare sia stata realizzata tra Europa e Stati Uniti, uscirà il prossimo 18 gennaio.
Ad accompagnare l’annuncio, una presentazione riportata come citazione diretta di Steve Remnant che non fa che gettare benzina sul fuoco ed incuriosire.

Il progetto Metal Remnants è il tentativo di riassumere l’essenza di un genere musicale controcorrente e profondamente antimassificato nel “suburbano”, nel “dimesso”, nel cacofonico “non farsi notare”, rispetto alla moda dell’esser sempre presenti e partecipi, protagonisti della cosiddetta civiltà moderna. L’umiltà, il disincanto ed il pessimismo, il rimando all’interiorità e al non detto che spesso predominano sulle manifestazioni esterne rappresentano il senso di questo lavoro. Oltre all’essenza, c’è la ricerca di una atmosfera, un quid percepito dopo tanti anni di studio e ascolto, che rende questa musica assolutamente unica. Il metal é uno scrigno prezioso che una volta aperto non rivela nulla perchè è stato appena profanato. Cerchiamo di non rovinare anche questo frastuono che invita al silenzio e alla meditazione.

Non resta che aspettare per scoprirne di più su questo misterioso Steve Remnant e sul suo progetto.

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login