Magnus Karlsson: “Se non sai scrivere canzoni… tutto si vanifica”

Quante volte vi siete imbattuti in musicisti super virtuosi ma senza “cuore”? O gruppi tecnicamente ineccepibili, ma senza canzoni efficaci? Nel panorama metal e hard rock odierno, quello della tecnica fine a se stessa è un un problema concreto, con centinaia di band composte da ottimi musicisti ma “senza le canzoni“, senza quel riff o ritornello efficace che facciano scattare qualcosa nell’ascoltatore. Manca il songwriting insomma. E di songwriting e tecnica ne abbiamo parlato con uno che sicuramente se ne intende: Magnus Karlsson. Il chitarrista e compositore svedese ha a scritto e composto una buona parte dei migliori album hard’n’heavy di classe degli ultimi anni, usciti soprattutto per Frontiers Music (Kimball Jamison, Ralf Scheepers, Kiske / Somerville, Place Vendome, Primal Fear, Allen/Lande e tanti altri). In occasione dell’uscita di “Kingdom Of Rock“, secondo album solista a nome Magnus Karlsson’s Free Fall, abbiamo chiesto al chitarrista quale sia la chiave del successo per essere un professionista come lui nell’attuale music business.

L’errore che ho fatto quando ho cominciato è stato quello di pensare che se fossi diventato estremamente bravo con il mio strumento, se fossi stato il migliore come chitarrista, sarebbe andato tutto per il meglio. Ma la strada giusta è quella invece di trovare una buona band e avere belle canzoni. Di certo è una cosa buona saper suonare bene la chitarra, ma non è la cosa più importante. Se non sai scrivere canzoni e non sei in una band valida… tutto si vanifica. Ci sono una tonnellata di chitarristi bravissimi di cui nessuno a sentito parlare. Sai perché? Perché non suonano in una band interessante. Se potessi ricominciare da capo mi concentrerei molto di più fin da subito sul songwriting. Detto ciò, suonare veloce mi piace un sacco! (ride,nda) Ma non credo che sarei stato chiamato per tutti questi lavori nel corso degli anni se ad un certo punto non avessi deciso di concentrarmi soprattutto sulla scrittura delle canzoni. Se fossi stato solo un buon chitarrista non sarei dove sono adesso.

magnus karlsson

 

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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