Machine Head: Robb Flynn parla della sua esperienza con l’eroina

Robb Flynn, frontman dei Machine Head, ha pubblicato un nuovo post online condividendo la sua esperienza con l’eroina in seguito alla scomparsa del suo amico Jack per overdose; di seguito un estratto del suo sfogo:

Jack era un angelo.
Ho parlato con la figlia proprio ieri e mi ha dato la sua benedizione per parlare di lui onestamente.
Aveva avuto una lunga storia d’amore con Vicodin e pillole varie; il suo nick-name ironico era Jackodin; ne ho assunto anche io con lui ogni tanto, ma su di me aveva un effetto tipo Speed… Non riuscivo ne a dormire ne a cantare sotto l’effetto.
Poi ero li quando ha iniziato a farsi di eroina; ho fatto del mio meglio per mantenerlo sobrio, per non fargli, come minimo, superare i limiti… Stava cadendo a pezzi.
Quando sua moglie ha scoperto gli aghi lo ha minacciato di voler divorziare così l’ho portato al Red Robin burger e ci ho parlato; non lo stavo giudicando, io non ero migliore di lui; cercavo soltanto di portargli la mia esperienza e convincerlo, perchè io mi sono fatto di eroina almeno 10 volte, cercavo di fargli capire a cosa mi aveva portato.
Quando abbiamo firmato il nostro primo contratto con la Roadrunner Records il 10 Ottobre 1993, con un amico siamo andati a festeggiare proprio facendoci di eroina; mi sono svegliato 6 ore più tardi sul pavimento di bagno sporco in una pozza di vomito, la sensazione è come morire.”

Machine Head - robb flynn

Luca Balloriani

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Old School metaller, amante della birra, della birra e della b… della musica! Nato con il thrash ed evoluto (o regredito) al technical death e black; a rigor di logica, da anziano, mi ritroverò ad ascoltare il motopicco in cantiere. La mia vita si districa tra musica, informatica e fotografia/video editing a tempo perso.

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