Machine Head: ritrovata la chitarra di Rob Flynn appartenuta a Dimebag Darrell

Finalmente una storia a lieto fine che ha per protagonista uno strumento musicale rubato. Alcuni anni fa, nel 2010, la casa di Robb Flynn dei Machine Head venne svaligiata e, fra i beni portati via dai ladri, ci furono quattro chitarre>; una di queste era una Washburn Dimebolt del 1997, regalata a Flynn direttamente da Dimebag Darrell, quindi uno strumento che aveva anche un grande valore affettivo. Ebbene, tramite un rocambolesco giro, Flynn è tornato in possesso di due delle chitarre rubate, fra cui appunto la Washburn. Il tutto è stato possibile grazie a una donna di nome Holly Cherry, che con soli dieci dollari aveva riscattato un magazzino abbandonato sempre in California (un po’ come ci fanno vedere in certe serie televisive su Dmax). Il magazzino conteneva fra l’altro le due chitarre, e una di queste aveva l’autografo di Flynn sul retro. Utilizzando la app di Google Translate, la donna è riuscita a risalire al nome del proprietario e ha appreso del furto. Tramite alcune e-mail, la notizia è arrivata a Bryan Kehoe della Dunlop, di cui Flynn è da tempo endorser, che si è messo in contatto con il musicista e ha permesso la restituzione delle due chitarre.
Il momento della restituzione è stato naturalmente immortalato in un video.

robb flynn dimebag guitar

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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