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Lemmy: rivelati i dettagli sulla causa della morte ed il tumore

Per dovere di cronaca, vi riportiamo quanto pubblicato poco fa da Sky News che ha diffuso le rivelazioni di Todd Singerman, manager dei Motorhead, sulla morte di Lemmy.

Singerman ha dichiarato che Lemmy sarebbe andato in ospedale due giorni dopo la festa per il suo 70esimo compleanno, tenutasi al Whiskey A Go Go ad Hollywood, lo scorso 13 dicembre a causa di un malore. Nonostante una prima visita non avesse rivelato nulla di particolare, un successivo esame riportò due tumori, uno al cervello e uno al collo.

“Nessuno ne aveva idea, lo abbiamo appreso sabato, due giorni fa e i dottori gli avevano detto che avrebbe avuto da due a sei mesi di vita. E’ morto mentre stavo chiamando Phil e Mikkey per dir loro di passare a dargli un ultimo saluto finché sarebbe stato in forze. Stava iniziando a sentirsi un po’ debole… ma nessuno si sarebbe aspettato tutto questo.

E’ tornato dal tour, abbiamo fatto questo grande party di compleanno per lui al Whiskey A Go Go. C’erano tanti amici che hanno suonato. Due giorni dopo, posso dirti che non si sentiva bene, quindi lo abbiamo portato all’ospedale; lo hanno dimesso, poi con le lastre al cervello hanno trovato il tumore, nel cervello e sul collo… Il dottore è arrivato con i risultati un paio di giorni più tardi e ci disse che era terminale.

Il cancro era l’ultima cosa che ci saremo aspettati che potesse avere. Se ci pensi, è stato da ogni dottore in tutto il mondo e nessuno se n’era accorto. E’ stato uno shock massivo.

Sono stato con lui per 25 anni ed era mezzo gallone di Jack Daniels ogni giorno, due o tre pacchetti di sigarette e altre cose che gli piacevano, ogni giorno. Recentemente aveva cambiato alla vodka e arancia, perché sembrava più sano.

Ricordo sempre una grande citazione: Lemmy dei Motorhead fa sembrare Keith Richards dei The Rolling Stones come Golden Girl.

Questo ragazzo ha vissuto ogni giorno, senza fermarsi mai.

Era l’ultima vera rock star rimasta.

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. diego /tomtom.

    Sempre i migliori senevanno .

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  2. dave

    e sempre i peggiori fanno commenti sgrammaticati

    Reply

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