Leader Of Down: in uscita il debut album del progetto postumo di Michael “Würzel” Burston

I Leader Of Down sono un progetto nato nel 2008 ad opera di Michael “Würzel” Burston, ex chitarrista dei Motörhead, e del bassista Tim Atkinson. La formazione iniziò a lavorare ad un disco in uno studio di registrazione di Londra, fino alla scomparsa prematura di Würzel, avvenuta nel 2011. In seguito, Tim Atkinson ha comunque continuato a lavorare al progetto, che vedrà finalmente la luce sotto forma dell’album “Cascade Into Chaos“, in uscita il 28 settembre per Cleopatra Records.
L’album comprende molti ospiti speciali, alcuni decisamente importanti, che hanno registrato le loro parti nel corso degli anni. Lemmy Kilmister registrò le parti vocali dei pezzi “Paradise Turned Into Dust” e “Laugh At The Devil” a Los Angeles nel 2015, poco prima della sua morte, mentre “Fast” Eddie Clarke registrò le parti vocali e di chitarra nel brano “Snakebite”. L’album vede anche la partecipazione di Phil Campbell, di Whitfield Crane degli Ugly Kid Joe e di molti altri.
Di seguito la tracklist con l’indicazione degli special guest e l’artwork di copertina:

01. Paradise Turned Into Dust (Lemmy Kilmister alla voce)
02. Cascade Into Chaos
03. People Say I’m Crazy
04. Serial Killjoy (Bruce Foxton al basso)
05. Children Of Disease (Whitfield Crane alla voce, Lee Richards e Whitfield Crane ai cori, Phil Campbell chitarra solista)
06. Snakebite (“Fast” Eddie Clarke alla chitarra e voce)
07. Punch And Geordie
08. Feel Good (Cliff Evans alla chitarra)
09. The Killing Rain
10. Laugh At The Devil (Lemmy alla voce, “Fast” Eddie Clarke alle chitarre)

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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