Lacuna Coil: “”Delirium” è un nuovo inizio per la band”

Mancano poche settimane all’uscita di “Delirium“, il nuovo album dei Lacuna Coil. Nel corso di una recente intervista, Andrea Ferro e Cristina Scabbia hanno identificato la nuova release come un vero e proprio punto di svolta nel sound del gruppo. Queste le parole di Ferro:

La cosa più ovvia è dire che si tratta di un disco più pesante e probabilmente più oscuro. Ma, in generale, penso che sia una sorta di nuovo inizio, un nuovo capitolo per la band, perchè quando Marco (Corti Zelati, bassista dei Lacuna Coil, ndr) stava scrivendo i brani del disco, voleva spezzare le barriere dei cliché legati ai brani dei Lacuna Coil. Avendo registrato diversi album, non vogliamo restare imprigionati nel nostro solito modo di scrivere. Per questo diamo spazio anche a compositori più giovani, che forse non hanno la stessa esperienza che abbiamo noi, ma che hanno un’attitudine più fresca, perchè hanno imparato a scrivere in un modo completamente diverso; hanno cresciuto usando mezzi di comunicazione diversi, per le nuove generazioni, che sono influenzate da YouTube o dai social media, mentre noi siamo cresciuti semplicemente ascoltando i dischi e provando a creare un sound simile a quello delle nostre band preferite. Questo approccio più fresco ci ha aiutati nel distruggere il nostro modo consueto di scrivere un brano per i Lacuna Coil. Abbiamo sempre fatto in un modo, perchè questa volta non provare a fare in un altro modo? Quando ad esempio abbiamo un brano heavy, con riff heavy e parti di batteria heavy, invece di cercare di mescolarli con il sound dei Lacuna Coil, ci spingiamo in una direzione ancora più heavy e facciamo quello per cui il brano era stato chiamato. Questa è la differenza nel processo di songwriting, oltre alla libertà di dire: “Ok, vogliamo fare un brano con solo voce femminile”, lo facciamo senza temere se la gente sarà preparata per questo. Volevamo sorpendere noi stessi per primi e poi le persone che ascolteranno il disco. Ecco perchè abbiamo iniziato il disco con un brano come “The House Of Shame”, che è molto heavy e differente.

Lacuna Coil - Delirium

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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