La fine

Si sono sciolti i power-metallers italiani Beholder. Qui di seguito il comunicato stampa ufficiale del leader del gruppo:

"Hi guys. Qui Patrick Wire, per l’ultima volta. Mesi di silenzio ci hanno trascinato in questo 2005 di grandi cambiamenti, e forse molti di voi si aspettavano da tempo le poche righe che seguono. Con tristezza, ma con la consapevolezza di aver scritto una bella pagina delle nostre (e spero vostre) vite, vi annuncio che il progetto Beholder è stato chiuso. Le ragioni sono plurime: inizialmente il problema maggiore è stato quello di dover sostituire Leanan, che aveva deciso di lasciare la band prima dell’estate 2004. La sua sostituzione, aggiunta alla nostra sempre più marcata volontà di cambiamento, ci ha spinti a chiudere il discorso prima di incappare in errori peggiori. L’opportunità di scrivere e incidere il quarto disco c’era, avremmo potuto farlo ma senza l’impegno di un tempo, senza crederci come abbiamo fatto fino a "Lethal Injection". Lasciamo dunque prima di fare un disco "mercenario" che non sarebbe corretto nei confronti dei fan. Il mercato è saturo di dischi che non aggiungono niente a questo genere musicale, e la mia politica è sempre stata quella di scrivere qualcosa di sentito, o di lasciar perdere. Ci congediamo dunque dopo tre capitoli molto importanti delle nostre vite: "The Legend Begins", l’esordio, fresco e genuino disco di apertura di 7 ragazzi di 20 anni lanciati nella mischia da quell’Enrico Paoli che non smetteremo mai di ringraziare per aver creduto in noi. Il seguente "Wish For Destruction", col quale abbiamo spiazzato la critica estera per la durezza del sound e la svolta stilistica che si portava dietro. E, infine, "Lethal Injection", terzo e ultimo capitolo con il quale siamo riusciti a slegarci dall’idea del concept per realizzare un platter più vario ed eclettico. Senza dimenticare i bellissimi concerti che porteremo sempre nei nostri cuori, dal Gods of Metal 2001 all’Agglutination 2003, dalle divertentissime date con i Domine all’indimenticabile tour con i Vision Divine. Il ringraziamento principale va a Enrico Paoli per aver fatto sì che Beholder diventasse uno dei nomi di questa agguerrita scena italiana, a tutti i musicisti che nel corso degli anni hanno fatto parte della band apportando il loro valore artistico, e infine ai nostri fan che sono sempre stati calorosi e gentilissimi con noi, dandoci la forza di andare avanti fino all’ultimo. Speriamo che questi nostri 3 dischi rimangano sempre un piacevole ricordo per voi, perchè li abbiamo fatti con il cuore. Non stiamo sparendo dalla circolazione, logicamente. Il progetto Beholder è chiuso ma i suoi membri andranno avanti, anche se in ambiti differenti. Il tastierista Mark Vikar sta collaborando con Marco Sivo dei Time Machine a diversi progetti ancora legati al mercato heavy metal di cui spero voi possiate presto sentir parlare. Leanan sta preparando con il suo partner Franz il secondo disco degli Iridio. Personalmente, la mia grande passione è sempre stata volta a un discorso più da autore che da cantante. Mi auguro dunque che i più accaniti musicofili possano scovarmi in futuro tra gli autori di brani leggeri italiani, è un lavoro più "dietro le quinte" ma è la mia dimensione naturale. Peraltro anche a livello rock… come direbbe il Califfo, "non escludo il ritorno" eh eh, dal momento che il mio rapporto di grande amicizia e stima musicale con Mayer e Raven potrebbe in un futuro non lontano sfociare in nuovi progetti.

Vi lasciamo quindi con un abbraccio e con la speranza che la musica dei Beholder rimanga sempre una gradita compagnia per chi ci ha seguito in questi anni.

D’altro canto, la musica non muore mai…

Patrick Wire & Beholder" Fonte: Comunicato stampa Nick & Drengist Promotion.

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