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Jimi Hendrix: rubati un suo amplificatore e un pedale da una casa d’aste

I furti in una casa d’aste non sono di solito un argomento che può interessare i fan del metal. Quando però ci vanno di mezzo oggetti (quasi delle reliquie, potremmo dire) appartenuti a Jimi Hendrix, la cosa diventa motivo di interesse (e di accidenti da tirare ai ladri, si spera). Il furto risale alle prime ore del 1° gennaio, quando ladri ignoti avrebbero rotto la vetrina della casa d’aste americana J. Levine Auction House di Scottsdale in Arizona, proprio poche ore prima che si tenesse l’asta più importante dell’anno e quella con in vendita i beni più preziosi. Tra gli oggetti trafugati nel colpo ci sono anche un piccolo amplificatore e un pedale wah appartenuti appunto a Hendrix. Il pedale, in particolare, era ritenuto un oggetto senza prezzo per il suo valore, e i proprietari della casa d’aste si auguravano di rivenderlo ad un museo, in modo che potesse essere ancora fruibile a molti, per una cifra che avrebbe potuto raggiungere anche i 100 milioni di dollari.
Augurandoci naturalmente che il materiale rubato venga ritrovato, sul web è stato diffuso un video in cui Dave Weyer, che creò il pedale per Hendrix prima del suo concerto a Woodstock, lo mostra e ne spiega le caratteristiche in tutte le sue parti.

jimihendrix

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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