Irist: ascolta il singolo “Severed”

Comunicato stampa:

La metal band emergente IRIST dalla Georgia ha pubblicato il secondo singolo, ‘Severed’, tratto dal loro attesissimo album, “Order Of The Mind”, che uscirà il 27 Marzo su Nuclear Blast. La recente traiettoria ascendente della band può essere tracciata a partire da poche settimane fa con la premiere del primo esplosivo singolo, Burning Sage‘, che ha lasciato la scena metal in fiamme con la sua infusione di progressive metal e hardcore corrosivo. Ora, la band presenta una nuova imponente traccia, ‘Severed’, che dimostra ulteriormente una composizione dinamica, una profondità dei testi e la potenza dei riff nel loro “debutto mozzafiato”.

Parlando del significato della nuova canzone, il cantante Rodrigo Carvalho dice:

‘Severed’ parla di trascendenza. È una canzone oscura sul distacco dalle cose materiali e di connessione con la natura. È un’atmosfera soprannaturale in contrasto con elementi aggressivi che creano una canzone malinconica ma imponente.

Il percorso degli IRIST è iniziato nell’estate del 2015, quando gli amici sudamericani Pablo Davila (chitarra) e Bruno Segovia (basso) hanno coltivato il sogno di trovare successo nella musica al di fuori delle loro terre native, come l’iconica band metal Sepultura aveva fatto decenni prima. Dopo essersi trasferiti dalle loro terre d’origine ad Atlanta, il duo ha accolto Adam Mitchell (chitarra) e Jason Belisha (batteria) e ha iniziato a scrivere musica. Dopo l’aggiunta del cantante Rodrigo Carvalho, la coesione creativa del gruppo e il songwriting sono migliorati immensamente e gli IRIST sono ufficialmente nati.

Su “Order of the Mind”, l’abile songwriting degli IRIST è impressionante, e sebbene siano insieme da un periodo di tempo relativamente breve, suonano molto oltre un disco di “debutto” e più come una band esperta nel pieno della propria carriera. Mentre si percepiscono tracce dell’eredità pansudamericana del gruppo (dalla musica andina ai SEPULTURA) in “Order of the Mind”, le influenze collettive della band provengono da tutte le parti del mondo heavy. Da THE MELVINS, RATOS DE PORAO e ALICE IN CHAINS a THE DILLINGER ESCAPE PLAN, SOUNDGARDEN e CONVERGE, gli IRIST piegano, torcono con fervore e bruciano i propri preferiti fino a quando non diventano unicamente un prodotto della bravura compositiva del quintetto. Per molti aspetti, “Order of the Mind” è itinerante, introspettivo, portentoso, infaticabile nel suo attacco, ma non è nemmeno tutto. Le stoccate alimentate dall’angoscia degli IRIST sono nettamente avanti utilizzando forze, texture e layer opposti, di modo che nessun singolo modello sonoro si adatti perfettamente come è possibile ascoltare nel primo singolo della band ‘Burning Sage’.

“Order of the Mind” è ricco di ondate ritmiche ed emozioni e nessuna canzone risuona più di ‘Burning Sage’. Inizia cogliendoti alla sprovvista con un verso intenso e caotico, che arriva senza preavviso. Respira poi per alcuni secondi permettendo un po’ di calma mentre una rullata di percussioni pulita si fa esplodere in un semplice ritornello pulsante. Bruno Segovia definisce questo stile sonoro come “ciò che pensavamo facesse di ’Burning Sage’ la canzone giusta per presentare il nostro suono”.

‘Burning Sage’ è accompagnata da un video musicale diretto da Mount Emult (PIXIESDYING FETUS) che dipinge una scena intensamente caotica con una valanga frenetica di immagini su una tela che si sincronizza perfettamente con il panorama sonoro torrenziale della canzone.

“Order of the Mind” è stato registrato, prodotto, e mixato da Lewis Johns al Ranch Production House a Southampton, UK e masterizzato dal vincitore del Grammy Award Ted Jensen (METALLICAMASTODONDEFTONES) al Sterling Sound.

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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