Ian Gillan: “Ecco come sono entrato nei Black Sabbath”

Tutti noi sappiamo che Ian Gillan ha cantato in un unico album dei Black Sabbath, quel “Born Again” uscito nell’estate del 1983, appena un anno prima che i Deep Purple ritornassero sulla scena con “Perfect Strangers”. Non tutti però sanno, probabilmente, come accadde che Ian Gillan entrò a far parte dei Sabbath. E’ stato lui stesso a raccontarlo, nel corso di una recente intervista:

E’ iniziato tutto solo perchè ci siamo ubriacati assieme una sera. Sono uscito per andare a bere qualcosa con Tony Iommmi e Geezer Butler, e abbiamo finito sotto il tavolo, e non mi ricordo più cosa sia successo dopo. Ma il giorno seguente il mio manager mi ha telefonato dicendo: “Non credi che mi avresti dovuto chiamare prima di prendere una decisione come questa?”, e io ho detto: “Di che cosa stai parlando?”, e lui: “Beh, sembra che tu…mi hanno appena chiamato. Sei entrato nei Sabbath”. Ecco come è andata. Ero abbastanza libero all’epoca, avendo appena finito il lavoro con la mia band e con i Purple che non avevano niente di pronto. Quindi preparammo un piano di un anno, che comprendeva un album e il tour. Nessuno di noi sapeva come sarebbe andata, così ho letteralmente piantato le tende nel loro vecchio castello nell’Oxfordshire. E abbiamo fatto l’album. Io non li vedevo molto. Loro erano creature della notte, quindi dormivano tutto il giorno e lavoravano la notte. Io invece mi alzavo la mattina, mi facevo la colazione, andavo in studio e ascoltavo quello che avevano registrato la notte precedente, e ci scrivevo sopra i pezzi. Ecco come abbiamo fatto l’album.

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login