Foo Fighters: la lettera di Dave Grohl ai fan sulla rottura della gamba e l’annullamento delle date

Come è ormai noto, Dave Grohl si sarebbe rotto la gamba durante il concerto dei Foo Fighters che si è tenuto il 12 giugno a Gothenburg. La band si è così trovata costretta ad annullare la propria partecipazione al Pinkpop Festival del 14 giugno e il concerto del 16 giugno alla AFG Arena a Gallen, in Svizzera.

Dave Grohl, a seguito dell’operazione chirurgica, ha deciso di scrivere una lettera ai fan in cui racconta tutto l’accaduto con una forza ed un’ironia degna di un grande artista!

Ciao a tutti..
Il vostro vecchio amico, Dave, è qui. E’ passato un po’, eh? E’ stato un anno infernale, questo è sicuro. Sembra che ci sia un po’ di roba da recuperare! Hmmmm, vediamo.. da dove comincio?
Rullo di tamburi..
La cosa più divertente che mi è successa è avvenuta l’altro giorno in Svezia!
Durante il concerto all’Ullevi Stadium di Gothenburg, ho corso come un pazzo verso la destra del palco e sono inciampato durante “Monkey Wrench“. E’ stata una bellissima serata, fantastico stadio, 52.000 persone urlanti.. un vero sogno! Beh, mi sono rotto la gamba, ma non me ne sono accorto. Mi sono rialzato per continuare il concerto e sono caduto come un sacco di patate. La mia gamba era R-O-T-T-A.
Mentre stavo lì, disteso sulla schiena, ho pensato: “Mi stai prendendo in giro? Non siamo nemmeno arrivati al cuore del concerto!“, così ho chiesto un microfono e ho detto al pubblico che sarei andato in ospedale per le cure e poi sarei subito tornato per proseguire il concerto. Shock? Probabile. Ma io non potevo sopportare l’idea che una notte così perfetta andasse perduta. Ho guardato il nostro batterista Taylor e gli ho detto: “Suonate qualche cover nel mentre!“, così, mentre la band iniziava “Stay With Me” dei The Faces, i medici mi hanno messo sulla barella e mi han portato al lato del palco per tagliare i miei pantaloni preferiti e rimettere la caviglia al suo posto. Ho chiesto se potevo tornare sul palco per completare il concerto, ma mi han detto che avevo bisogno del gesso (l’ospedale era a 20 minuti da lì) per tenere bloccata la mia caviglia. Così ho guardato il mio EMT, Johan, negli occhi e gli ho detto: “Bene, vieni lì con me e tienilo in posizione finché non mi portano il gesso qui, sei pronto?“. Mi ha fissato con gli occhi spalancati per oltre un secondo e mi ha detto: “Ok, andiamo..“.

Non so dirvi chi dei due fosse più spaventato, se io o Johan. Cinque minuti dopo, non so chi si stesse divertendo di più, se io e Johan. (In realtà durante una canzone l’ho guardato e gli ho detto: “Tutto ciò è abbastanza divertente, non è vero?“, lui mi ha sorriso ed ha annuito).
Puntuale come un orologio svizzero, il gesso è arrivato. Sono stato fuori dal palco per una canzone o due e come me lo hanno applicato sono tornato per terminare il concerto. Diciamo che cantare la nostra canzone “Walk” con un’espressione seria è stato dannatamente difficile. Indubbiamente questo è stato il concerto dei Foo Fighters più bizzarro di tutti i 20 anni di carriera. Quella che inizialmente sembrava una tragedia si è trasformata in un trionfo e tutti ce ne siamo andati con un nuovo senso di apprezzamento per ciò che abbiamo fatto..

Subito dopo, dritto in ospedale per le radiografie, dove abbiamo finalmente visto l’entità del danno. Questo avviene quando le cose sono davvero reali. Mi è stato detto che necessitavo di un intervento chirurgico per riparare la rottura. Ho deciso di volare di nuovo a Londra per trovare un medico che potesse vedermi al più presto (Grazie per la raccomandazione, Paul!). Dopo una risonanza magnetica ed un paio di raggi X abbiamo fissato una data e ci siamo preparati all’operazione. L’operazione è andata bene. Sono stato nelle mani di un grande team e ho avuto un ottimo soggiorno in ospedale. Ottima cucina, tra l’altro! Grazie a tutte le persone coinvolte.

Quindi.. sono qui, ricoverato con 6 viti metalliche nella gamba.. I miei dottori mi hanno consigliato di stare a riposo per un po’. La cosa più importante per me ora è quella di riprendermi dall’intervento chirurgico e tenere la mia gamba sollevata in modo da evitare il gonfiore e qualsiasi infezione/complicazione che potrebbe causare dei danni a lungo termine. Non sono fuori dai guai, gente..
Il che significa – e mi uccide dirlo – ..che i medici mi hanno detto di annullare i concerti. Sono davvero molto dispiaciuto, ragazzi. Sapete che odio farlo, ma temo che per il momento non sia possibile per me fisicamente. Stiamo facendo del nostro meglio in questo momento per elaborare un piano. Sapete che teniamo sempre la parola, ma per ora, abbiamo bisogno di essere sicuri di avere anni ed anni di concerti davanti a noi..
Come ho detto ad ogni concerto, non saremmo qui se non fosse stato per voi, ragazzi. Voglio ribadirlo. Vi ringrazio dal profondo del mio cuore. Farò tutto il possibile per tornare e vivere insieme delle notti da ricordare per il resto della nostra vita APPENA POSSIBILE.
Fino a quel momento.. le mie scuse più sincere.

Il vostro amico, Dave.

Ricordiamo che la band farà tappa in Italia per due date a novembre:

Nov. 13 – Bologna, Italy – Unipol Arena
Nov. 14 – Torino, Italy – Palaolimpico

Foo Fighters - Dave Grohl - broken leg

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

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