Fleshgod Apocalypse: il video ufficiale di “Monnalisa”

Comunicato stampa:

I giganti italiani dell’orchestral-death metal Fleshgod Apocalypse hanno svelato un meraviglioso capolavoro cinematografico per il video del nuovo singolo “Monnalisa”.

La canzone “Monnalisa” è tratta dall’acclamato album della band del 2019, “Veleno”, disponibile su Nuclear Blast.
Il video è stato prodotto da Void n’ Disorder, diretto da Giovanni Bucci (KORN) e girato da Francesco Pennica. Tutti i crediti sono disponibili nella descrizione del video su YouTube.

Francesco Paoli commenta:

Monnalisa’ è veramente sperimentale ma, allo stesso tempo, una delle migliori canzoni che abbiamo mai scritto. Si è distinta dalle altre tracce di ‘Veleno’ fin dalla sua uscita, diventando subito un classico per i nostri fan. Credo che ciò che la rende così speciale per tutti sia che l’idea di “avvelenamento”, che è al centro del nostro album “Veleno”, sia collegata all’amore. Anche il più nobile dei sentimenti può diventare tossico se improvvisamente perdiamo la nostra identità, lasciando che la nostra mente e la nostra anima diventino schiavizzate da qualcun altro. Alla fine, possiamo davvero amare qualcuno solo se troviamo prima un modo di amare noi stessi. Questo è uno dei messaggi più significativi nascosti nel nostro album. Ecco perché abbiamo sentito il bisogno di enfatizzarlo ancora di più attraverso questo video.

Quando ho ideato il concept del video, siamo stati tutti d’accordo sul fatto che solo uno come Giovanni Bucci (KORN, ODDKO), che ha diretto il nostro precedente video ‘Sugar’, avrebbe potuto seguirlo come desideravamo. Il risultato finale è un video cinematografico che sembra ottimo quanto un fashion film di fascia alta, con un’incredibile produzione e immagini non convenzionali, per lo più ispirato al patrimonio storico della moda e dell’architettura italiana, pur mantenendo alcuni aspetti horror.

Io e Giovanni ci conosciamo da molto tempo e ho collaborato con la sua band ODDKO. Sono un grande fan di tutto il suo lavoro di artista a tutto tondo. Lui e tutte le menti creative del team di Void ‘N Disorder, come la straordinaria art director Paola Rocchetti e la colorista di alto livello Gabe Sanchez (POST MALONE, USHER, CAMILA CABELLO) hanno trasformato un mucchio di idee fantastiche in una strabiliante opera d’arte.”

Giovanni Bucci aggiunge:

Il mio obiettivo con questo video musicale era di dimostrare che puoi fare qualcosa di elegante e di classe ed essere ancora dannatamente metal. Volevo allontanarmi dagli stereotipi dei video metal e dato che siamo tutti italiani, ho pensato che sarebbe stato interessante accostare l’immaginario del Death Metal a elementi della cultura classica italiana, con la sua raffinatezza, eleganza e stile. Inoltre, è sempre un piacere lavorare con questi ragazzi e Francesco, che suona la batteria nel prossimo album degli ODDKO ed è anche presente nel prossimo video musicale, che presto sarà pubblicato.

“Veleno” segna il primo disco dei FLESHGOD APOCALYPSE in tre anni, dall’uscita del loro acclamato disco “King” (2016). La ‘parte metal’ di “Veleno” è stata registrata a Roma al Bloom Recording Studio e Kick Studio con il collaboratore di lunga data Marco Mastrobuono, mentre la ‘parte orchestrale’ – il cast corale – è stato registrato al Musica Teclas Studio di Perugia. I Fleshgod Apocalypse hanno poi portato il loro lavoro al nominato ai Grammy Jacob Hansen (VOLBEATTHE BLACK DAHLIAMURDEREPICA) agli Hansen Studios in Danimarca per il mix e il master. L’intera produzione di “Veleno” ha richiesto, secondo Paoli, circa tre mesi. L’artwork dell’album è stato creato da Travis Smith (AVENGED SEVENFOLDOPETHKATATONIA).

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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