Exodus: “Fare un album senza Gary Holt sarebbe blasfemo”, parola di Steve Souza

Nonostante i suoi impegni con gli Slayer, Gary Holt è ancora importantissimo per la carriera degli Exodus. E’ quanto ha dichiarato nel corso di una recente intervista il cantante Steve “Zetro” Souza, che per l’occasione ha parlato anche dei progetti futuri della band, dichiarando che gli Exodus non hanno ancora iniziato a lavorare a un nuovo album in studio:

Non abbiamo ancora iniziato. Siamo molto contenti del fatto di essere in tour per promuovere “Blood In Blood Out”. L’album è uscito da meno di un anno, e penso che abbiamo anncora molto da fare per promuovere questo disco. Adesso abbiamo in programma un tour negli Stati Uniti insieme a King Diamond, poi andremo in Sud America e due volte in Europa. Le cose stanno andando molto bene per questo disco, e penso che sia un importante riconoscimento per la musica che è stata scritta e suonata da tutti. Ma dobbiamo anche affrontare il fatto che uno di noi, Gary Holt, suona anche negli Slayer, che a loro volta hanno appena pubblicato un nuovo disco. Gary è probabilmente il principale compositore negli Exodus, quindi non ci siamo ancora messi a parlare di un nuovo album, perchè c’è ancora molto da fare. Ma credo, personalmente, che entro la fine del 2016 ricominceremo a scrivere brani.

Alla domanda sulla possibilità che si scriva un nuovo album senza il contributo di Holt, Souza ha risposto:

No, assolutamente no. Gary è gli Exodus. E’ l’unico ad avere suonato in ogni singolo album. Gary scrive la maggior parte dei testi e della musica. Lui è la personificazione degli Exodus. Scrivere un album senza di lui sarebbe blasfemo, sarebbe un sacrilegio. Gli Exodus sono ancora la sua band.

Exodus - Steve Zetro Souza

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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