Enslaved: la TV norvegese dedica loro un documentario in 12 puntate, disponibile anche su YouTube

Comunicato stampa:

Gli ENSLAVED sono protagonisti di un elaborato documentario in dodici puntate intitolato “Heimvegen” (la strada di casa), trasmesso ogni sabato sul canale televisivo norvegese TV Haugaland e su YouTube. Tutti gli episodi sono sottotitolati in inglese.

Il documentario offre un dettagliato approfondimento sulla storia della band; Ivar Bjørnson e Grutle Kjellson guidano gli spettatori in un viaggio nei primi anni degli ENSLAVED.

Cinque episodi sono già disponibili, mentre altri seguiranno ogni sabato.

Grutle Kjellson commenta:

Realizzare il documentario per la TV Haugaland si è rivelata una delle più grandi e positive sorprese della nostra carriera. È venuto fuori all’improvviso; ci è stato chiesto all’inizio dell’estate del 2020, e abbiamo pensato ‘Oh ok, una rete televisiva locale vuole fare una chiacchierata, perché no?’. Il fatto che abbia finito per diventare un documentario in dodici parti è stato molto più di quanto tutti noi potessimo immaginare, e che sorpresa! Il regista Dag Olav Husås ha davvero superato un sacco di produzioni realizzate da reti molto più grandi in tutto il mondo, secondo me. In qualche modo ci ha fatto riscoprire noi stessi, le nostre radici, e ripercorrere questo percorso della memoria è stato un vero piacere. Spero che non solo i nostri fan ma anche coloro che si approcciano a noi per la prima volta l’apprezzeranno tanto quanto a noi è piaciuto prendervi parte”.

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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