Death SS il teatro della morte: le band di supporto per la data a Trezzo Sull’Adda

Comunicato Cerberus Booking:

Ogni concerto dei DEATH SS, si sa, è un vero e proprio evento, grazie anche alla rarità delle loro esibizioni dal vivo. Forse è anche riduttivo definirlo solo un “concerto”, infatti, quello che andrà in scana dopo l’alzata del sipario sarà un vero e proprio spettacolo carico di teatralità per una platea affezionata e partecipe.

La creatura di Steve Sylvester ha negli anni raccolto e messo d’accordo vari tipi di fanbase, dal metal estremo, passando dall’heavy più classico per poi arrivare all’horror rock. Cerberus Booking e lo staff del Live Music Club hanno deciso onorare la solennità di questo evento vivendolo come una vera e propria opera, divisa in atti, per rendere omaggio ad ognuna delle anime del gruppo tosco/emiliano.

ATTO I: la prima anima è quella dell’Horror Rock, il compito di pagare il tributo sarà affidato ai DEATHLESS LEGACY

ATTO II: è ora dunque il turno del classic-metal, rappresentato dai veterani SKANNERS, che per la prima volta approdano a Trezzo Sull’Adda.

ATTO III: il vessillo della fiamma nera, a rappresentare la falange estrema, sarà innalzato dai NECRODEATH.

Ovviamente l’epilogo sarà rappresentato dallo show principale della serata. Headliner di quest’opera oscura i DEATH SS, per uno show con la loro produzione completa che ripercorrerà tutta la loro carriera.

Sabato 2 Novembre 2019
DEATH SS – Il teatro della morte.
con: NECRODEATH, SKANNERS, DEATHLESS LEGACY
Live Music Club
Via Mazzini, 58 . – Trezzo Sull’Adda (MI)

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login