Death Angel: una data live in Italia a giugno

Comunicato stampa:

Death Angel sono considerati tra i leader della seconda ondata del movimento thrash metal, nonché parte della cerchia dei Big Eight del genere assieme a Metallica, Megadeth, Slayer, Anthrax, Testament, Exodus e Overkill.

Gli ultimi tre album pubblicati sono usciti a scadenza triennale ed, essendo The Evil Divide del 2016, anche il 2019 non farà eccezione! La band ha ufficialmente annunciato, tramite i loro canali social, di essere in studio con il produttore Jason Suecof, con il quale hanno collaborato nella produzione degli ultimi tre album e che ha lavorato con gruppi come Job For A Cowboy, The Black Dahlia Murder e Trivium.

The Evil Divide si è distinto ad oggi come il culmine di oltre trent’anni di musica per i Death Angel dopo il leggendario debutto di The Ultra-Violenceche vide i natali nel 1987. Oltre alla lode pubblica di James Hetfield dei Metallica e Robb Flynn dei Machine Head, tracce di questo disco sono state selezionate ed inserite nei più disparati contesti, dalle pubblicità di Carl’s Jr. al film cult Leatherface: The Texas Chainsaw Massacre III. Il 2016 è stato inequivocabilmente un anno d’oro per la band!

“Se sei un fan sfegatato, spero che potrai apprezzare appieno questo album”dichiara, a proposito di The Evil DivideMark Osegueda e prosegue “e se sei stato con noi fin dall’inizio, voglio che tu capisca che non stiamo scherzando. Siamo ancora i Death Angel.”

Attendiamo quindi maggiori informazioni sull’uscita del nuovo disco, nel frattempo è meglio approfittare dell’unica data da headliner annunciata per l’Italia al Legend Club Milano fissata per il 13 Giugno 2019.

La band manca dal Bel Paese con uno show da protagonisti indiscussi, dal 2015… quello di Milano sarà uno show da mozzare il fiato!

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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