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David Coverdale: “Non sono ancora pronto per ritirarmi dalle scene”

Qualche mese fa, in occasione dell’ingresso dei Deep Purple nella Rock and Roll Hall Of Fame, David Coverdale aveva accennato alla sua intenzione di ritirarsi dalle scene con il 2017, in occasione del trentennale dall’uscita di “1987“. Di recente però, il frontman ha minimizzato questa sua affermazione e ha dichiarato di non essere ancora pronto per l’uscita di scena. Ecco come ha risposto a chi gli chiedeva se fossero vere le voci di un suo ritiro nel 2017:

Beh, no. Ho commesso l’errore di dirlo ad un mio amico giornalista mentre stato mixando “The Purple Album”, il mio album tributo a Jon Lord, Ritchie Blackmore, Ian Paice e Glenn Hughes. Ho pensato: wow! Potrebbe essere un interessante ultimo progetto per me, per finire da dove avevo iniziato, dato che a prima volta che si è sentito parlare di me è stato per l’album “Burn”. Quindi ho detto una cosa molto stupida. Poi abbiamo avuto un successo enorme con l’ultimo tour, e stiamo finendo di lavorare a un CD/DVD con l’esperienza del The Purple Tour, che uscirà in primavera. Ma sì, ho detto ad un mio amico: “Sai, sarebbe un ottimo modo per smettere”. Ero molto contento dell’album e il mio co-produttore, Michael, mi ha guardato come se fossi matto. Ma poi abbiamo fatto un tour di grande successo l’anno scorso e abbiamo iniziato a ricevere inviti per il prossimo anno. Penso che sia stato Reb Beach per primo a dire: “Perchè non facciamo un greatest-hits’ tour? Non ne abbiamo mai fatto uno”, ed è quello che stiamo facendo adesso, suonando dal vivo brani che non suonavamo da anni, come “Judgement Day”, “Slow An’ Easy”, “Crying In The Rain”.

Whitesnake_14 luglio 2016_Villafranca_Castello_ Anna Minguzzi-26

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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