Dave Ellefson: “Lo scioglimento dei Megadeth è stato un importante momento di crescita”

In una recente intervista, Dave Ellefson, bassista dei Megadeth, ha parlato del suo coinvolgimento con i Metal Allegiance, la super band composta da Mike Portnoy (The Winery Dogs, ex-Dream Theater), Alex Skolnick (Testament), David Ellefson (Megadeth) e Mark Menghi.
Ecco quanto dichiarato da Ellefson:

“Quando si fa parte di un gruppo, credo che sia importante essere uniti ed evitare che alcuni vadano in giro a fare cose a caso, perchè questo toglie forza al collettivo. Ma ad un certo punto, nel 2002, i Megadeth si sono sciolti e ognuno è andato per la propria strada. Dopo 18, 19 anni insieme, questo evento ha aperto una nuova stagione della mia vita, in cui le persone mi chiamavano per chiedermi delle collaborazioni. E ho dovuto imparare a dire di sì. Ad essere onesto, è stato un periodo abbastanza spaventoso, perchè ero abituato ad essere insieme ad altri in una band, che è una cosa molto comoda. Si è insieme e ci si guarda le spalle.
E all’improvviso ho perso tutto questo e ho capito che ognuno doveva andare per la sua strada e che non avevo più la mia band. E’ stato un importante momento di crescita  e mi ha davvero costretto a fare un passo avanti dal punto di vista musicale. Allo stesso tempo, è stato un periodo molto divertente, dal 2002 al 2010, quando sono tornato nei Megadeth per il tour dell’anniversario di “Rust In Peace”.
Non fraintendetemi, io faccio parte dei Megadeth, ma oggi come oggi andare lì fuori e suonare con qualcun altro è molto più compreso e accettato. Molti musicisti hanno vari progetti al di fuori della loro band e ai fan piace. Non lo vedono come se ci fosse un problema nella band.
Sono molto selettivo in quello che faccio. Credetemi, mi hanno chiesto di fare un sacco di cose e ho detto di no a molte di loro, un po’ per la mancanza di tempo e un po’ perchè, per me, è importante fare cose di cui i miei fan si possano sentire parte. Credo che i Metal Allegiance siano davvero in linea con il pubblico dei Megadeth. Io e Frank Bello degli Anthrax abbiamo un altro side project – Altitudes & Attitude – ed è molto diverso, musicalmente, dai Megadeth e dagli Anthrax. Eppure i nostri fan capiscono. Siamo ancora parte delle nostre band, non le abbiamo lasciate per inseguire una carriera solista o qualcosa del genere.”

Ellefson ha poi concluso:

“Non ho mai voluto essere un artista solista. Ho sempre voluto essere parte di una band. Quindi i Megadeth è dove devo essere. Penso sia questo che fa funzionare così bene i Metal Allegiance. Si tratta di un’esperienza musicale che, mi piace pensare, aiuta il mio pedigree musicale nei Megadeth.”

Dave Ellefson of Megadeth performs on January 29, 2012 on 'Gigantour' at the Tsongas Center in Lowell, Massachusetts

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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