Danzig: è consigliato non scattare foto durante i suoi concerti..

Si sa, Glenn Danzig è noto per non andare d’accordo con i fotografi. L’ex frontman dei Misfits è a favore di una rigorosa politica “no photo” ed è famoso per non essere gentile nei confronti di chi infrange queste regole. Già nel 2012 era saltato giù dal palco e aveva cercato di aggredire un ragazzo che tentava di scattare delle foto. Ieri, un fotografo irlandese di nome Neil Dalton ha postato sulla sua pagina Facebook una foto che lo ritrae col viso coperto di sangue a seguito di un concerto di Danzig a Montreal. La didascalia alla foto era la seguente:

DanzigfanSono stato a vedere Danzig ieri sera. Oltre ai $100,00 che ho speso nel suo merchandising, il biglietto, il permesso chiesto a lavoro ed il viaggio per andare a vederlo, questo è il prezzo che ho dovuto pagare per avergli scattato una foto. Mi ha chiamato sul palco, mi ha fatto circondare dalle sue guardie che mi hanno tenuto fermo in modo che non reagissi e mi hanno colpito. I poliziotti non possono fare un cazzo perché nessuno dei due è canadese e loro sarebbero fuori giurisdizione. Prego tutti i miei amici di condividere questo messaggio perché voglio che il mondo sappia cosa è accaduto.

La rivista Metal Injection ha chiesto ai fan se qualcuno fosse stato testimone oculare dell’accaduto ed un fan di nome Seb ha confermato via e-mail che la sicurezza è stata molto aggressiva con le persone che hanno cercato di scattare delle foto.

Ero al concerto di Danzig a Montreal la scorsa notte. Non ho visto il momento in cui Dalton è stato colpito, ma ho visto le sue enormi guardie inseguire i fan in mezzo alla folla in più occasioni. Erano ai piedi del palco e puntavano le torce sulle persone, quando ad un tratto sono andati a caccia di qualcuno in particolare, un ragazzo infondo al locale.

Un altro fan, identificato come Bob, smentisce:

Danzig non ha mai lasciato il palco, non ha mai colpito il ragazzo. Lo ha chiamato dopo una pausa a metà canzone, ha fatto cenno al fotografo di salire sul palco in modo che potesse “spezzargli il collo”. Naturalmente il ragazzo non è mai salito sul palco ed il concerto è ripreso. Se Danzig lo ha picchiato deve essere accaduto per forza dopo il concerto. Un migliaio di persone possono testimoniare la stessa cosa.

In esclusiva per Metal Injection, un fan che è voluto restare anonimo, ha dichiarato:

Sono andato fuori appena prima che cominciassero i bis in modo da poter incontrare Glenn. Ero seduto nei gradini fuori del Metropolis quando ho visto un paio di guardie di sicurezza che portavano fuori un ragazzo. Il ragazzo era Neil Dalton. Le guardie del corpo di Danzig hanno cominciato a minacciare Neil. Neil controbatteva alle guardie che lui aveva speso tutti quei soldi per vedere Danzig e che quindi voleva tornare dentro.

Dopo circa una decina di minuti a discutere con le guardie del corpo, Neil si è liberato ed è rientrato nel locale nonostante gli fosse stato vietato. A questo punto le cose si sono messe male per Neil che è stato buttato in terra pieno di sangue e senza scarpe. Lui continuava ad istigare le guardie.

Subito dopo il termine del concerto, Glenn è corso fuori, ha raggiunto Neil e gli ha dato un calcio nelle costole. Inoltre gli ha dato un paio di pugni prima che le guardie potessero fermarlo e portare Glenn nel suo bus. Glenn continuava a chiamare Neil “figlio di puttana“.

Le testimonianze sono varie e controverse. Possiamo però consigliare a tutti di evitare di fotografare ai concerti di Danzig..!

Danzig

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

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