Butcher Babies: “noi ragazze sappiamo fare metal bene tanto quanto i ragazzi”

Nella scena metal moderna stanno proliferando le band female fronted, non solo nel metal melodico ma anche nel metal estremo. La presenza scenica importante e spesso aggressiva è un elemento caratteristico di queste band e tra queste, spiccano sicuramente le due ex conigliette di Playboy Heidi Shepherd e Carla Harvey che fronteggiano le Butcher Babies. In occasione dell’uscita del loro secondo album studio, “Take It Like A Man”, Metallus.it ha avuto l’occasione di intervistare proprio una delle due ex conigliette, Heidi, per discutere di quello che parrebbe un vero e proprio movimento metal femminile.

Nella scena metal stanno aumentando sempre di più le cantanti donna anche nel metal estremo; basti pensare a Maria Brink, Alyssa White – Gluz e molte altre. Vi sentite parte di un movimento metal femminile? Che cosa pensate di questo fenomeno?

Heidi: È un fenomeno incredibile. Quando abbiamo cominciato non eravamo così tante. C’era solo una manciata di cantanti donne famose nel metal, non ci sentivamo per niente come una parte di un fenomeno così ampio, anzi, era più come sentirsi parte di un piccolo club. Alyssa, Maria, Lzzy e tutte le altre, perfino la vostra Cristina Scabbia, ci siamo tutte rese conto che stava accadendo qualcosa e che stavamo creando qualcosa. Questo momento è stato molto bello perché ci siamo rese conto che saremmo state accettate su ampia scala e che anche noi ragazze sappiamo fare del metal bene come i ragazzi. Tutto questo è molto bello, così come è molto bello vedere intorno a noi altre ragazze che ci supportano, e noi ci sentiamo parte di un movimento. Lo riesci a capire quando vai ai concerti, lo vedi nei volti delle persone; è incredibile come le ragazze siano aumentate agli show metal. Non so spiegarti quanto sia incredibile vedere così tante ragazze venire oltre le transenne, che magari fanno crowdsurfing a un concerto metal. Siamo tutte molto contente per questo movimento, per il fatto che le ragazze riescono a mostrare il loro talento per quanto riguarda il metal, perché hanno visto altre ragazze che ce l’hanno fatta e lo hanno accettato. Questo movimento è un’ottima cosa, vedo che molte ragazze si sentono più sicure nel mostrare il loro talento nel metal, perché vedono che anche altre ragazze ce l’hanno fatta e vengono accettate. Spero che in futuro possa aumentare e che in futuro la gente possa vedere le band in modo diverso dalle “band con una cantante donna alla voce“.

Online l’intervista integrale a Heidi Shepherd.

Butcher Babies - Heidi Sphered

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

selene.farci

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La mistress del team news di Metallus.it. Ogni virgola fuori posto è una frustata ai poveri redattori che ormai implorano pietà. Dalla Sardegna con furore, ma al posto del tunz tunz del Billionarie il suo pensiero fisso è la Love Machine di Blackie Lawless. Si divide tra la macchina fotografica, matrimoni e metallo colante.

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