Brian Johnson: “Ho avuto una bella vita e sono stato in una delle migliori band al mondo”

In una recente intervista con SiriusXM, Brian Johnson è tornato a parlare del suo problema di udito, che lo ha costretto ad abbandonare il tour degli AC/DC e ad essere sostituito da Axl Rose.
Ecco quanto dichiarato da Johnson a proposito del graduale deterioramento delle sue capacità uditive:

“A Sydney, prima di Natale, sono stato in ospedale 9 volte per vedere questo medico fantastico, il dott. Chang. Una sera abbiamo suonato a Winnipeg in uno stadio all’aperto, pioveva a dirotto e faceva un freddo cane. Io e Angus ci siamo ammalati: eravamo bagnati fradici e faceva davvero freddo, ma subito dopo lo show siamo saliti sull’aereo e siamo andati dritti a Vancouver, 2 ore e mezza di volo, e sfortunatamente l’acqua è entrata nelle mie cavità sinusali e poi è arrivata all’orecchio. Ma dovevamo andare avanti. Abbiamo suonato lì, poi a San Francisco, Los Angeles, poi due settimane di riposo e dopo siamo andati in Australia. Ma ancora non sentivo bene e ho cominciato a preoccuparmi perchè ero quasi totalmente sordo dall’orecchio destro.
Quando sono andato dal dott. Chang, lui ha scoperto che quei liquidi si erano cristallizati e stavano erodendo il mio orecchio. Ho perso non so quale percentuale di udito dall’orecchio destro, e allora hanno cominciato a curarmi con liquidi e steroidi, per cercare di rompere quei cristalli e farli uscire.
Ma il dottore mi ha guardato negli occhi in quel modo orribile in cui i dottori ti guardano quando stanno per dirti qualcosa di brutto, e ha semplicemente detto ‘temo che non tornerà più come prima. Ma ci possiamo lavorare e ci proveremo’.
Abbiamo fatto i nostri concerti in Australia e poi 10 show in America, ma quando sono tornato per un secondo check, il dottore mi ha detto che stavo uccidendo le mie orecchie.
Gli altri membri degli AC/DC hanno visto la situazione e se fossi andato avanti c’era la seria possibilità di diventare sordo. Allora Angus e Cliff mi hanno detto ‘Jonno, dvi pensare alla tua salute. Sei stato on the road per un anno intero, hai fatto tutto il possibile. Ma noi ora vogliamo finire.’ Ed è quello che hanno fatto.”

Nonostante tutto, Johnson si è dichiarato grato della sua vita e della lunga esperienza negli AC/DC:

“Quello che le persone non capiscono è che va bene così. Quando un giovane sportivo si infortuna, mi dispiace molto per lui: un infortunio a 24 o 25 anni significa la fine della carriera ed è una cosa tremenda. Ma io sono fortunato. Ho 68 anni – quasi 69 – ho avuto una bella vita e sono stato in una delle migliori band al mondo. Non ho un cancro o qualcosa di terminale. Mi sono divertito un sacco con i ragazzi e ho avuto una vita davvero grandiosa e fortunata. Sono davvero grato di esserne uscito tutto intero.”

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Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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