Banco del Mutuo Soccorso: è morto il cantante Francesco Di Giacomo

E’ morto ieri, in un incidente stradale vicino a Roma, Francesco Di Giacomo, voce possente del Banco Del Mutuo Soccorso. Anche in questo caso, la redazione di Metallus vuole ricordare un musicista importantissimo del panorama “alternativo” italiano. Il Banco, insieme a una manciata di altri gruppi come Le Orme e la P.F.M., è uno dei primissimi nomi ad essere ricordati quando si parla della storia del progressive italiano anni ’70. Merito in buona parte anche dello stesso Di Giacomo che, in un panorama dominato da musicisti bravissimi ma cantanti spesso non eccezionali, ha brillato da subito per il suo timbro vocale caratteristico e per la sua personalità altrettanto forte. Il Banco pubblica nello stesso anno, il 1972, due album fondamentali per la loro carriera e per tutto il primo periodo del progressive, l’omonimo “Banco Del Mutuo Soccorso” (detto anche “Il salvadanaio” per via dell’immagine di copertina) e il concept album “Darwin!”, mentre l’anno successivo è il turno di “Io sono nato libero”. La formazione ha subito molti rimaneggiamenti nel corso degli anni, ma Di Giacomo è sempre rimasto al suo posto, forte anche di un’attività live molto intensa che ha portato il Banco in giro per festival progressive in tutta Italia e, cosa per niente scontata, ad avere anche diversi riconoscimenti a livello internazionale. Artista ad ampio raggio, viene ricordato anche per la sua partecipazione come comparsa a due film di Federico Fellini, “Roma” e il celeberrimo “Amarcord”. Tutti quelli che lo hanno conosciuto personalmente, oltre che artisticamente, lo dipingono come una persona estremamente accogliente e disponibile. Nella difficile scelta fra tutti i brani a cui ha prestato la voce, scegliamo un estratto dal concept “Darwin!” in una recente versione live e la più leggera “Non mi rompete”.

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