Avatarium: a novembre il nuovo album “The Fire I Long For”, un brano online

Comunicato stampa:

Il 22 novembre i maghi del doom metal AVATARIUM faranno ritorno con il loro gospel oscuro per aprire un altro capitolo del loro spaventosamente bello altro-mondo. Dopo due anni da “Hurricanes And Halos”, incoronato “album del mese” dalle riviste di tutto il mondo, gli svedesi annunciano il loro quarto disco. “The Fire I Long For” vede un ritorno alle loro radici epic doom, pur pagando tributo a leggende del rock come Rainbow, Led Zeppelin e The Doors.

Fondati nel 2012 da Leif Edling dei CANDLEMASS, agli AVATARIUM si sono presto uniti Marcus Jidell (produttore dei CANDLEMASS) e la carismatica Jennie-Ann Smith, con la sua grazia appassionata. Oggi la band è diventata un’entità a sé stante e, benché Leif abbia contribuito a tre canzoni del nuovo disco, il nucleo attuale del gruppo consiste in Marcus e Jennie-Ann, accompagnati dall’organista Rickard Nilsson e dal nuovo batterista Andreas ‘Habo’ Johansson (THE DOOMSDAY KINGDOM). Questo collettivo doom dalla mente aperta prende elementi del folk, del jazz e della psichedelia, dando vita ad un amalgama grandioso che riesce a mantenere un’eleganza quasi pop.

Registrato allo Studio DeepWell di Stoccolma, l’album è stato prodotto da Marcus Jidell, mixato dal vincitore di un Grammy Award Nicklas Flyckt e masterizzato da Svante Forsback (Rammstein).

Oggi la band svela il primo singolo intitolato ‘Rubicon’, accompagnato da un video.

“The Fire I Long For” includerà nove nuove canzoni ipnotiche:
01. Voices
02. Rubicon
03. Lay Me Down
04. Porcelain Skull
05. Shake That Demon
06. Great Beyond
07. The Fire I Long For
08. Epitaph Of Heroes
09. Stars They Move

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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