Architects: il chitarrista Tom Searle perde la sua lotta contro il cancro

Gli Architects hanno diffuso tramite la loro pagina Facebook ufficiale la triste notiza della scomparsa del chitarrista Tom Searle. A dare l’annuncio il fratello, Don Searle, batterista della band.

Tom Searle lottava da tre anni una dura lotta contro il cancro che durante gli ultimi tour, lo aveva tenuto lontano dai palchi, ad eccezione delle ultime edizioni del Rock Am Ring e Rock Im Park dove il chitarrista ha suonato i suoi ultimi show. Questo il lungo messaggio pubblicato:

“E’ con incredibile dolore e tristezza che devo annunciarvi che 12 minuti dopo mezzanotte del 20 Agosto, il mio fantastico fratello Tom, è scomparso dopo 3 anni di convivenza con il cancro.

Era un incredibile songwriter e chitarrista. Era il mio più caro e vecchio amico. Era divertente, intelligente e dolce e lascia un incredibile vuoto nelle nostre vite.

Molti di voi erano già al corrente che Tom sia stato assente da diversi show negli ultimi 15 mesi e ora posso dirvi che questo era dovuto a diversi interventi per combattere il cancro. Quando siamo partiti per il tour europeo il 2 giugno, Tom stava veramente male. Gli era stato raccomandato di rimanere in ospedale per ricevere le giuste cure, ma non c’era nulla che potesse essere fatto per lui a quel punto. Così si è dimesso dall’ospedale due giorni prima che partissimo per la Germania. Molti di voi potrebbero vederla come una cosa folle, ma questo era il modo in cui Tom voleva fare le proprie cose durante l’ultimo anno perchè non voleva che il cancro intralciasse le cose che amava fare. E’ salito sul palco e ha suonato i suoi ultimi show al Rock Am Ring e Rock Im Park, il che gli costo tantissima fatica ma quelli sono due concerti che non dimenticheremo mai.

Abbiamo dovuto cancellare il tour dei festival europei e la parte da headliner negli States, perchè l’8 giugno in Lussemburgo, Tom stava decisamente male; chiamammo un’ambulanza e fu ricoverato. Il giorno successivo è stato indotto in coma farmacologico e i dottori ci dissero che sarebbe stato difficile risvegliarlo ancora. Cinque giorni dopo, contro ogni aspettativa, si risvegliò e in pochi giorni cancellamo l’ambulanza aerea e io e Tom ce ne tornammo a casa in treno. Un classico alla Tom Searle.

Ha passato gli ultimi 2 mesi per combattere e sconfiggere la malattia una volta per tutte, e le cose sembravano andare verso la giusta direzione, ma nelle ultime due settimane tutto ha preso una brutta piega e alla fine Tom ci ha lasciati.

Non so cosa ne sarà degli Architects. Io e Tom abbiamo iniziato a suonare insieme in una band quando eravamo tredicenni e, veramente, gli Architects sono una evoluzione di quella prima band, iniziata mezza vita fa. Far finta che Tom non fosse il cuore di tutto ciò che la band ha creato sarebbe una completa mancanza di rispetto per il talento incredibile che aveva. La band non sarà più la stessa, inutile negarlo.

Saremo comunque in tour per All Our Gods Abandoned Us, sicuro al 100%. Saremo in Australia tra poche settimane e poi in UK e Europa in Ottobre e Novembre. Speriamo che questi show possano essere un’opportunità per tutti per mostrare il loro rispetto al mio fantastico fratello. Non sarà facile per noi stare on stage e suonare ogni sera senza di lui, ma è qualcosa che dobbiamo fare.

Vogliamoa andare avanti, questo è importante dirlo, e combatteremo per farlo, ma non pubblicheremo altra nuova musica fino a che non avremo del materiale talmente buono da poter rendere Tom orgoglioso. Cosa raggiungeremo, sarà qualcosa che scopriremo nel tempo.

Il Martlets Hospice a Hove si è preso cura in modo incredibile di Tom nei suoi ultimi giorni. Eravamo increduli per la loro compassione e duro lavoro e siamo in debito con loro per averci permesso di vivere gli ultimi fantastici momenti con Tom. Se ve lo sentite, potete fare una donazione all’Hospice in memoria di Tom a questo link: www.justgiving.com/thomassearle

Al momento dobbiamo iniziare a elaborare ciò che è successo. Io, Sam, Ali e Adam avremo bisogno di un po’ di tempo per interiorizzare la perdita di nostro fratello e speriamo che tutti possano rispettare la nostra privacy durante questo momento terribilmente difficile.

Dan x”

Architects Tom searle

 

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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