Andi Deris (Helloween): “Master of the Ring il momento più intenso della mia carriera”

My God-Given Right” è ormai storia: il nuovo album degli Helloween  è uscito pochi giorni fa per Nuclear Blast. Ma qual è stato il momento più intenso per Andi Deris all’interno della sua carriera negli Helloween? Lo abbiamo chiesto direttamente a lui in occasione dell’intervista dedicata all’uscita del nuovo album.

Sono più di 20 anni che fai parte degli Helloween. Quali sono i ricordi più belli che conservi ma soprattutto legati a quale album?

Senza dubbio il periodo di “Master of the Rings“. A quel punto il viaggio era ancora tutto da scoprire e nessuno sapeva dove saremo finiti. Avevo sempre dolori di stomaco per la tensione e lo stress: “forse era la decisione sbagliata?”. Arrivando da una band come i Pink Cream 69 in una band così diversa come gli Helloween, era veramente un salto nel vuoto per tutti. Ricordo un giorno in cui io e Weiki, proprio come oggi, stavamo facendo interviste e promozione per l’album. Eravamo in un auto e a un certo punto arrivò una chiamata che ci annunciava che l’album era già diventato “oro” e “platino”… e non era ancora uscito; solo con il pre-order! In Giappone era platino e la Germania stava seguendo. A quel punto iniziò a essere chiaro che quella decisione era stata giusta. Ma prima di quel momento ero completamente insicuro; dopo fu come un sogno divenuto realtà e resterà per sempre il momento più intenso della mia carriera negli Helloween.

Per tornare al presente, vi riproponiamo il video di “My God-Given Right

 

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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