Anderwelt: pubblicato il nuovo album, “2084”

Comunicato stampa:

La Dark Ambient Metal band austriaca ANDERWELT è orgogliosa di annunciare che il nuovo full-length, “2084“, è stato pubblicato da Electric Fire Records.

“2084” è disponibile in digital download, digipak CD, vinile nero o colorato 12″ sulla pagina Bandcamp del gruppo.

Di cosa tratterebbe il celebre romanzo di Orwell “1984”, se fosse ambientato ai giorni nostri? Gli ANDERWELT ci danno la risposta, ambientando l’umanità in un mondo dove il reale e il virtuale convergono, dove la verità non è più un dato di fatto ma qualcosa di negoziabile, dove i like dei social media diventano la nuova moneta di scambio e dove la libertà non risulta essere altro che schiavitù. L’album è un canto sulla solitudine, eseguito con una componente fortemente visuale: chiudendo gli occhi, sarà facile immagine megalopoli coperte da una pioggia incessante, persone sole nei propri appartamenti, eccitate da effimere avventure virtuali, o vaganti in strade affollate, cercando qualcosa che hanno perso da molto tempo. Questa solitudine è perfettamente riprodotta sul lato musicale attraverso arpeggi malinconici, cori e musiche di violoncello basati su tonalità medie e il growl del cantante Phil Wintersberger che pare urlarci in faccia: “Guarda quanto siamo soli!”

“2084” è stato registrato da Jan Kaiser presso Independent Audio Management. Il mixing è opera di Andreas Pilsl e il mastering è di Lukas Haidinger degli Deep Deep Pressure Studio. L’artwork è stato realizzato da Andreas Pilsl. I testi sono di Phil Wintersberger.

Track Listing:

1. #plenty (12:05)

2. #true (7:53)

3. #luv (6:52)

4. #pax (13:11)

Line-up:

Phil Wintersberger – Voce

Simon Öller – Chitarra

Dominik Königsdorfer – Basso

Andreas Pilsl – Violoncello

Thomas Kössler – Batteria

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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