Alcest: ascolta la versione remixata di “Sapphire”

Comunicato stampa:

Lo scorso anno,  il duo francese “blackgaze” ALCEST ha pubblicato il sesto album in studio “Spiritual Instinct” su Nuclear Blast. Accolto calorosamente da stampa e fan, l’album ha portato la band a raggiungere posizioni molto alte in classifica in diversi paesi, inclusa la Germania (#12) e la Svizzera (#30).

Oggi, la band presenta una versione alternativa della canzone profondamente emozionale ‘Sapphire’, remixata dalla leggenda dell’electro/synthwave James Kent aka Perturbator.
La canzone è inclusa insieme ad altri due brani nel bonus EP disponibile solo nella versione deluxe di “Spiritual Instinct” ma ora, per la prima volta, anche in digitale.

Sul nuovo singolo, il membro fondatore Neige commenta:

L’artista francese James Kent – ‘Perturbator’ è un maestro nel suonare con il lato oscuro della musica elettronica degli anni ’80 ed eravamo davvero entusiasti di sentire una rielaborazione di ‘Sapphire’ da parte sua. ‘Sapphire’ era già stata ispirata da band come i The Cure, quindi è stato fantastico ricevere la versione di James, che l’ha trasformata in una splendida traccia dark wave.

“È stato un immenso piacere lavorare con gli Alcest su Sapphire. Penso che la canzone si sia rivelata una buona miscela di cosa sappiamo fare meglio ed è un bell’omaggio al nostro amore per il post punk e cold wave.” James Kent aka Perturbator.

‘Spiritual Instinct’ tracklisting:
01. Les jardins de minuit
02. Protection
03. Sapphire
04. L’Île des morts
05. Le Miroir
06. Spiritual Instinct

Registrato al Drudenhaus Studio in Francia con Benoît Roux e scritto sia durante che dopo un lungo periodo di tour a supporto del disco di grande successo “Kodama” del 2016, il nuovo e catartico album sta portando i pionieri del blackgaze in oscuri paesaggi sonori. L’artwork è stato creato ancora una volta da Førtifem.

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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