AC/DC: rimandata a luglio la sentenza di Phil Rudd

Nel corso degli ultimi sei mesi, il batterista degli AC/DC Phil Rudd è stato costantemente sotto i riflettori in seguito alle varie accuse imputategli per possesso di droga e minacce di morte, accuse per le quali si sarebbe dichiarato colpevole per sua stessa ammissione e per le quali, secondo quanto riportato da Classic Rock, rischierebbe fino a 7 anni di carcere.

Nonostante la sentenza fosse attesa per il 26 giugno, sembra che attualmente quest’ultima sia stata posticipata per cause sconosciute al prossimo 9 luglio. Come precedentemente annunciato, la legge neozelandese, nonostante ci sia un ammissione di colpa, potrebbe prevedere che il giudice possa comunque non emettere una condanna.

A noi non resta che rimanere in attesa di ulteriori sviluppi.

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