1914: due date live in Italia ad aprile

Comunicato stampa:

1914 e il loro blackened death / doom metal saranno in Italia in aprile per due imperdibili appuntamentivenerdì 24 aprile saranno a Bologna Presso Alchemica Music Club, sabato 25 a San Donà di Piave (VE) presso Revolver Club. Tutti i dettagli dei biglietti verranno resi noti a breve.

L’ultima fatica discografica. “The Blind Leading The Blind”, uscita per Napalm Records nel 2018, è proiettata ad essere un classico del genere. Testi della Prima Guerra Mondiale, drammatici paesaggi sonori, melodie inquietanti e un maestoso ingrediente doom.

La band nasce nel 2014, in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, come omaggio a tutto ciò che è accaduto combattendo la Grande Guerra. I temi riguardano argomenti come la Battaglia di Gallipoli (e il coinvolgimento di Ataturk), la svolta di Brusilovsky, la Battaglia di Verdun, l’attacco di gas a Ypres, le truppe italiane d’élite e molti altri. 1914 raccontano storie di guerra, ingiustizia, lacrime, disperazione e morte.

La Prima Guerra Mondiale non viene esplorata molto spesso, ma questi coraggiosi soldati ucraini ne fanno un caso dannatamente solido per il suo significato storico. Ancora più importante, la musica dei 1914 è sincopata, pesante come l’inferno, e ispira la forza e il coraggio all’interno della marcia verso la morte. Il loro mix unico e potente di black, sludgean e old school death metal è unico nel suo genere, e la band è pronta a entusiasmare tutti con la propria musica e performance dal vivo.

“The Blind Leading the Blind” è stato rilasciato l’11 novembre 2018, esattamente cento anni dal giorno della stipula dell’armistizio di pace tra Alleati e Germania. Registrato da Oleg Rubanov at MuzProduction (Lviv, Ucraina), mix ad opera di Alexander Backlund a Nailvillage (Borlänge, Svezia), artwork a cura di Smerdulak (Praga).

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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