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Within Temptation: Live Report della data di Milano

Forse uno dei concerti più attesi di questo autunno, dato che erano almeno tre anni che gli olandesi Within Temptation non tornavano ad esibirsi qui in Italia.

Infatti, a differenza del 2007, il concerto ha registrato il “tutto esaurito” con un numerosissimo pubblico eterogeneo (circa 2000 persone) che andava dal gruppo di amici dai 30 ai 40 anni, in piedi al bancone del bar godendosi lo show con una birra in mano, alla ragazzina di 15 anni metal-modaiola presente davanti all’Alcatraz di Milano dalle 3 del mattino prima, insieme alle amiche. Sì, esattamente, dalle testimonianze dei ragazzi in prima fila è emerso che le prime fan sono arrivate alle 3 del mattino e sono rimaste da sole fino alle 5, con l’arrivo di altri ragazzi.

Ad aprire il concerto i Trigger Finger, trio belga con uno stile particolare tra il rock e il blues, che ha incuriosito tutti e quelli che non li conoscevano li hanno ascoltati con grande interesse.
Più spettacolari, ovviamente, sono stati Sharon Den Adel e compagnia, che dopo aver spento le luci e aperto il sipario hanno proiettato su un mega-schermo in alta definizione il film di “Mother Maiden”, accompagnato con una progressiva entrata della band mentre Sharon, nascosta, cantava “Shot In The Dark”.

Con l’inizio effettivo del concerto, a luci accese, si è potuto notare subito dei suoni perfetti di tutti gli strumenti e la nostra cantante ha dimostrato a tutti la sua bravura con una voce e un’intonazioni così perfetti da sembrare quasi in playback. La dimostrazone dell’autenticità della sua voce, oltre alle pause che si concedeva per far cantare il pubblico con tanto di microfono puntato, è stata data anche dall’alternanza dei videoclip come “Faster”, che venivano riprodotti dallo pseudo cinema alle loro spalle. Unica nota negativa, a mio parere, la sgradevole combinazione di luci troppo rosse e troppo blu rivolte verso il gruppo olandese, che fotograficamente rendevano il lavoro troppo faticoso, al fine comunque di realizzare un lavoro impressionante.

A dir la verità ci sono anche riusciti grazie alle proiezioni di altre luci decisamente più suggestive, puntate sul soffitto del locale, creando forme particolari e strane spirali, senza però dare importanza alla band, rimanendo spesso con luci poco potenti e quindi al buio (sempre fotograficamente parlando). Per il resto il concerto è stato amorevolmente seguito da tutti proclamando Sharon Den Adel regina della serata, la quale ha anche ricevuto una miriade di regali (rose, peluches, lettere) lanciati sul palco dal pubblico, per poi essere amorevolmente raccolti e custoditi con cura a lato del palco. Come risultato finale in questo concerto ha trionfato il digitale e la tecnologia in tutti i sensi, sia da parte della band col loro megaschermo e con gli effetti, sia da parte del pubblico che era quasi più concentrato sulle foto e sulla registrazione del luogo su facebook, tramite lo smartphone, che allo svolgimento dello show, ma a questo possiamo tranquillamente dare la colpa alle nuove generazioni e al nuovo modo di vivere, non di certo ai Within Temptation, che hanno avuto delle ottime intuizioni e tutti ne sono usciti soddisfatti.

Set list:
01. Shot In The Dark
02. In The Middle Of The Night
03. Faster
04. Fire & Ice
05. Ice Queen
06. The Howling
07. Our Solemn Hour
08. Stand My Ground
09. Sinéad
10. What Have You Done
11. Iron
12. Angels
13. Memories 
14. Deceiver Of Fools
15. Mother Earth 
16. Stairway To The Skies

marcella.fava

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Marcella Fava nasce a Reggio Emilia il 30 aprile 1988. Figlia d’arte, il padre è Antonio Fava, grande scrittore, regista, ma soprattutto attore teatrale e insegnate di Commedia dell’Arte di fama mondiale. La sua prima macchina fotografica è la polaroid di Barbie, all’età di 6 anni, che tutt’ora utilizza per divertimento. Le fotografie vengono fuori di qualità scarsa dati gli anni che ha, ma contengono tanta tenerezza e tanto affetto. Frequenta e si diploma presso il Liceo D’arte “Paolo Toschi” di Parma, a seguire il Centro Sperimentale di Fotografia “Ansel Adams” di Roma fino ad ottenere il Postgraduate Certificate in Professional Studies – Photography presso il Central Saint Martins – College of Art And Design di Londra, specializzandosi in reportage e fotografia analogica. Attualmente è fotografa a tempo pieno con sede a Reggio Emilia (anche se non si nega viaggi reportagistici in girando il mondo) e scatta per Metalus.it da circa 4 anni, unendo insieme alla fotografia l'altra sua grande passione, la musica!

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